Progettazione al via per l’opera più attesa, 11 milioni stanziati per il secondo lotto della variante di Storo: a Spiazzo la Giunta fa il punto su viabilità e opere pubbliche
Giudicarie, 154 milioni per la variante di Ponte Arche

La variante di Ponte Arche da 154,5 milioni di euro entra nella fase di progettazione, mentre il secondo lotto della variante di Storo ottiene 11 milioni di finanziamento. Sono alcuni dei principali interventi ricordati dalla Giunta provinciale riunita ieri, venerdì 29 maggio, a Spiazzo.
Tema centrale della giornata è stato l’aggiornamento sulle grandi opere per la viabilità. Spicca la variante di Ponte Arche, con il suo investimento di 154,5 milioni di euro, che è entrata in fase di progettazione. Il grosso è fatto invece per i lavori di rettifica e adeguamento alle gallerie di Ponte Pià.
Stanno proseguendo anche i lavori della variante di Pinzolo, a cui si affianca lo studio per il bypass di Giustino. A completare l’alta val Rendena la rotatoria di Madonna di Campiglio, inserita nel più ampio progetto della variante di Pinzolo – Campiglio, già con progetto esecutivo.
Verso la Valle del Chiese, invece, la novità riguarda il secondo lotto della variante di Storo, è stato inserito nel Documento di Programmazione degli Interventi e finanziato con 11 milioni di euro. La cifra si somma ai 5,6 mln già stanziati per il primo intervento di collegamento con la val d’Ampola.
Una grossa parentesi è andata ai collegamenti ciclopedonali: sono stati confermati 10 milioni di euro per il completamento della rete ciclopedonale, tra la ciclabile del Limarò, con il collegamento della galleria Ballardin e Ponte Arche, e la ciclabile delle Giudicarie, collegamento tra Lardaro e Pieve di Bono.
Non solo strade: fra gli interventi rilevanti anche i servizi scolastici superiori del territorio e la tutela ambientale. Durante la celebrazione dei 20 anni del Liceo della Montagna erano stati ricordati i lavori all’Istituto Guetti di Tione ma, poco distante, sempre nella Busa, sono state ricordate anche la bonifica della discarica di Zuclo e della discarica di Tione. Il primo è un intervento di circa 4,5 milioni di euro finalizzato al risanamento ambientale, attualmente in fase di progettazione, il secondo per 210mila euro.
Trovandosi a Spiazzo non poteva mancare il riferimento locale, per cui sono stati ricordati gli interventi di ampliamento e riqualificazione della casa di riposo S. Vigilio. Anche l’avvio del cantiere per il Centro Acquatico di Spiazzo, 6,2 milioni per demolizione ricostruzione ed efficentamento energetico della struttura, dovrebbe partire in estate. Si è chiuso con un rimando al Nido d’Infanzia, opera di carattere sovracomunale in via di conclusione.






















