Un’opera da 6 milioni che prevede demolizione e ricostruzione dell’edificio. Lavori affidati all’impresa Mengato
Verso la nuova piscina di Spiazzo

Un altro passo verso la realizzazione di un’opera attesa da anni. Si tratta della demolizione e poi ricostruzione del centro acquatico di Spiazzo. Una nuova piscina da 6 milioni di euro a servizio degli amanti del nuoto.
Ora che i anche i lavori sono stati affidati, la piscina non è più un miraggio. Negli scorsi giorni l’APAC – Agenzia provinciale per gli appalti e contratti ha aggiudicato la gara telematica per l’affidamento dei “Lavori di ristrutturazione del centro acquatico e polifunzionale Rendena nel Comune di Spiazzo” riguardanti il Lotto 1 e il Lotto 2A.
I lavori sono stati aggiudicati all’impresa Mengato Srl, con il ribasso percentuale del 15,420%, corrispondente a un importo al netto degli oneri della sicurezza di 5.964.450,32 euro, oltre a 239.288,80 euro per gli oneri della sicurezza, per un importo complessivo comprensivo di sicurezza pari a 6.203.739,12 euro.
«Il nuovo centro acquatico – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – sarà un impianto moderno e funzionale. La sua riqualificazione aggiungerà ulteriore valore all’area sportiva del paese, riferimento sia per i tanti giovani del posto sia per i turisti che ogni anno scelgono la Val Rendena come meta per le loro vacanze»
«L’aggiudicazione del Centro Acquatico Val Rendena – ha affermato il sindaco di Spiazzo Sergio Lorenzi – è un ulteriore importante passo verso l’inizio dei lavori, oramai non più procrastinabili, di un’opera a servizio della Comunità di Spiazzo e dell’intera Val Rendena. Un risultato reso possibile grazie alla sinergia tra Comune, Provincia, Comunità delle Giudicarie e BIM del Sarca. Ora ci auguriamo di poter dare avvio al più presto ai lavori e dare risposte concrete con la realizzazione di un’opera attesa da anni».
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio comprendente la vasca, gli spogliatoi, i servizi igienici, gli uffici e l’ingresso. Sono inoltre previsti interventi di miglioramento degli spazi esterni e di efficientamento energetico per ridurre i consumi e rendere più sostenibile la gestione dell’impianto.
I lavori sono realizzati con il finanziamento del Fondo Sviluppo Locale, Comunità delle Giudicarie, Bim Sarca Mincio Garda e fondi comunali. L’importo complessivo di progetto dell’opera è di circa 9 milioni di euro (9.000.898,82 euro), di cui 7.291.133,59 per i lavori e 1.709.765,23 per le somme a disposizione.






















