Lo scorso 9 dicembre la popolazione di Ponte Arche e delle Giudicarie Esteriori si è riunita per le ultime novità
Serata di aggiornamento sulla Variante di Ponte Arche

Lo scorso martedì sera, 9 dicembre, presso la Sala Consigliare di Comano Terme, si è svolta la serata di aggiornamento con la popolazione riguardo la Variante di Ponte Arche.
È stata l’occasione per dare alcuni aggiornamenti. Presenti per l’occasione l’ingegner Guido Moutier, Commissario straoridinario per l’opera, l’ingegnera Chiara Stanchina e l’ingegner Sven Hermann per illustrare il progetto preliminare. Non potevano mancare all’appello ‘assessore provinciale Mario Tonina, sindaci e amministratori locali, in particolare dei Comuni di Comano Terme, Stenico, Bleggio Superiore e San Lorenzo Dorsino.
Si tratta di un’opera da 154 milioni di euro di cui 112 destinati ai lavori, circa 42 per somme a disposizione. Il progetto prevede la realizzazione di un tracciato stradale di 4 km che include una galleria di 2.355m in sinistra orografica del fiume Sarca. Lo scopo dell’opera è infatti quello di far bypassare al traffico il centro abitato di Ponte Arche. Sono previsti quindi anche un ponte in acciaio per l’attraversamento del fiume Sarca, la messa in sicurezza e il rifacimento del Ponte dei Servi. Nell’allacciamento con la statale in direzione di Tione, in zona La Giardineria, è prevista la realizzazione di una rotatoria. Il tratto di statale tra lo stabilimento termale e il Ponte dei Servi dovrebbe essere adibito a ciclabile.
Si è tornati a parlare di quello che è sempre stato uno dei principali punti critici, la presenza delle falde delle Terme di Comano, principale vocazione turistica del luogo. Per ottimizzare costi e tempi di realizzazione, per verificare la possibilità di utilizzare metodi di scavo tradizionali e tutelare le sorgenti termali, è stata avviata nel corso del 2024 una campagna geologica mirata.
Quali le date? Al momento si è ancora in attesa dei risultati della gara di appalto, indetta lo scorso ottobre. In linea di massima si prevede che per inizio 2026 ci sia l’approvazione del progetto esecutivo, tra marzo e dicembre la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori. Per inizio 2027 dovremmo vederne quindi l’inizio, di cui durata stimata attorno a 40 mesi, poco più di 3 anni. La fine dei lavori è prevista per dicembre 2029, il nuovo decennio segnerà l’inizio di un nuovo modo di muoversi in Giudicarie.






















