Tanti auguri al Liceo della Montagna, unico in Italia

Sabato 16 maggio al Guetti di Tione la celebrazione per i 20 anni dalla sua nascita

Questa mattina, sabato 16 maggio, si sono svolti all’Istituto Guetti di Tione i festeggiamenti per i vent’anni del Lieco scientifico per le professioni della montagna. Una realtà unica in Italia di cui andare orgogliosi, è quanto è emerso dall’intervista alla professoressa Antonella Moratelli, responsabile dell’indirizzo, cosí come dagli interventi istituzionali di oggi.

L’istituto “L. Guetti” costituisce da anni il principale centro giudicariese per l’istruzione secondaria di secondo grado, al fianco degli istituti professionali Enaip e Upt. Nell’anno 2025/2026 sono 917 gli studenti iscritti in totale, suddivisi in 55 classi nei corsi diurni e serali.  Accanto al Liceo della Montagna, l’istituto offre indirizzi Tecnici – Economico e Tecnologico – e Liceali  – Scientifico, Scienze Applicate, Scienze Umane e Linguistico. Per quanto riguarda il personale docente, sono 122 le cattedre complessive a presidio della qualità della didattica.

Il percorso formativo del Liceo della montagna conta oggi 70 studenti distribuiti sulle cinque classi e si distingue nel panorama italiano per un piano di studi che integra il rigore del liceo scientifico tradizionale con moduli tecnico-pratici dedicati alle discipline della montagna (dallo sci alpino allo snowboard, fino al fondo, all’alpinismo e all’arrampicata). Il percorso offre un importante sbocco professionale: oltre a garantire l’accesso a qualsiasi facoltà universitaria, permette il conseguimento del titolo di accompagnatore di media montagna e l’accesso diretto all’esame per diventare maestro di sci. 

<<E’ un momento importante per la nostra scuola – ha sottolineato il dirigente scolastico prof. Renato Paoli – perché festeggiamo un corso che rende unica la nostra offerta formativa. Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo traguardo anche se crediamo che sia più una tappa, vogliamo che questo percorso continui e possa produrre ancora molto in termini di formazione, di amore per la montagna, per la cultura e per il territorio>>.

La celebrazione di oggi è stata anche l’occasione per ringraziare chi, in questi vent’anni, ha costruito questo corso d’eccellenza, partendo da coloro che hanno avuto la lungimiranza di idearlo, fino alle persone che oggi lo vivono e ne progettano un nuovo futuro.

<<Già vent’anni fa, questo liceo aveva grandi aspettative, aspettative che sono state pienamente rispettate – ha affermato Gianmarco Fioroni, assessore allo sport e politiche giovanili del Comune di Tione. – Celebrare il Liceo della Montagna oggi, significa celebrare anche un’idea di territorio, dove le nostre valli non sono solo luoghi da cui partire ma anche per restare, imparare, crescere, costruire le proprie competenze e immaginare il proprio futuro>>.

Da sx a dx Gerosa, Paoli e Moratelli.

Presenti anche gli assessori competenti della Provincia autonoma di Trento. L’assessore Gerosa ha sottolineato che il liceo non è solo un luogo di istruzione, ma un ponte tra l’alta formazione scientifica e le radici del territorio. Ha evidenziato il sostegno convinto della Provincia a questo modello innovativo di scuola, che unisce cultura del territorio, formazione e opportunità professionali. Secondo Gerosa, investire nelle competenze legate alla montagna significa preparare giovani capaci di valorizzare e innovare le aree montane, con un impatto positivo sullo sviluppo delle comunità locali. Dal canto suo, l’assessore Failoni ha definito il Liceo della Montagna un elemento strategico per il futuro del turismo trentino. Ha spiegato che formare giovani con competenze scientifiche e conoscenza dell’ambiente alpino significa puntare su un’accoglienza turistica di qualità e sostenibile. Ha inoltre ricordato la collaborazione, durante la pandemia, tra il liceo e l’impianto sciistico di Bolbeno, come esempio concreto di impegno a favore dei giovani anche in tempi difficili.

Rinnovato quindi l’impegno economico della Provincia verso la realtà del Guetti: per l’anno scolastico in corso, il funzionamento del Liceo della Montagna è supportato da un finanziamento mirato di 294.000 euro, stanziato tramite il Fondo per la qualità del sistema educativo provinciale

A questi si aggiungono alcuni importanti interventi strutturali: oltre ai lavori di manutenzione straordinaria attualmente in corso sulla copertura dell’edificio per il rifacimento dei canali di gronda e la sicurezza, è in fase di appalto un massiccio intervento di riqualificazione energetica finanziato con fondi Fesr per un valore di circa 4 milioni di euro. Il progetto prevede la coibentazione dell’involucro e la sostituzione totale dei serramenti esterni, e consentirà di restituire alla comunità una scuola tecnologicamente all’avanguardia, più confortevole e rispettosa dell’ambiente.

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