Cento anni per il Monumento ai Caduti di Pinzolo

Un momento per ricordare e riflettere nel pomeriggio di sabato 18 luglio con la rievocazione del Coro Presanella

Conta un secolo di storia il Monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale a Pinzolo. Oggi pomeriggio, sabato 18 giugno, la commemorazione  pubblica e la presentazione di quella che é una pubblicazione a tema: un momento per ricordare e riflettere.

Si erge ai piedi delle montagne dove in migliaia hanno perso la vita, le cime dell’Adamello, dopo più di un secolo da quando era attraversato dalla linea del fronte, vegliano ancora sui loro morti. Una struttura che non poteva che essere di granito, le parole incide nella roccia dura a ricordare quanto avvenuto e vissuto in quei luoghi.

Si trova fuori dal cimitero della Chiesa di San Vigilio, poco distante il cannone. Evocano rumori di un tempo passato, evocano paure, inimmaginabili fatiche e infine morte.

Il Monumento è stato eretto nel 1926, otto anni dopo la fine del conflitto mondiale. Un conflitto che ha aperto domande su cosa significasse la patria, i confini, il nemico. Ricordarne il significato oggi urge più che mai.

L’appuntamento é per le ore 18.00. Nell’occasione verrà presentata la pubblicazione “Il Monumento ai Caduti di Pinzolo”. Ad organizzare il Centro Studi Judicaria e il Comune di Pinzolo. Presenti, quasi a interpretare le voci di quelle stesse montagne, il Coro Presanella.

 

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