Si è chiusa ieri sera, sabato 21 febbraio, la 57esima edizione del Carnevale di Storo. Tutti col naso all’insù, alla festa che ha seguito le esibizioni del pomeriggio, sotto il palco nel tendone, per scoprire le classifiche di carri e gruppi mascherati. Due le classifiche: una per i “localissimi”, una per i “foresti“.
A vincere in casa, dopo aver sfilato anche il martedì grasso, sono stati quest’anno il carro degli Ex Combattenti con “Up-Grade. Con la testa tra le nuvole”: riprodurre la casa volante del noto film di animazione, appesa a una miriade di palloncini colorati, ha avuto quell’effetto wow che non solo ha colpito la giuria quest’anno, ma che certamente rimarrà nella memoria delle edizioni future. Secondo posto per il carro degli Sbandati, “A Paris tut sparis” per un riaddatamento dei furti al Louvre. Terzo posto Mary Poppins Crew con “Habemvs Presidentem” che ha portato al centro le vicende della presidenza della Pro Loco attraverso il tema del conclave.
Il trofeo per i carri esterni a Storo è andato ai Revers di Zuclo, come molti già si aspettavano dopo la vittoria in settimana a Tione. “Gli opposti si attraggono” ha portato in scena il matrimonio tra due persone diverse tra loro, come dice il noto detto, che alla fine si cercano. Indimenticabile anche per questo primo podio la scena, con l’imponente Colosseo e Cesare sopra, con tanto di leone lanciato sul davanti. Secondo posto per i Bombreler di Bondo e Breguzzo con “Na grant asenada par na bela ciavada” sui fatti di cronaca a Roncone, i recenti furti alla farmacia. Ha chiuso il podio il Carro di Tione con “Aladdin e l’Eugenio della lampada”, chiaro riferimento al sindaco del paese.
Per quanto riguarda i gruppi mascherati, invece, primo posto a Storo per Tuch nuch – “Anche gli angeli mangiano i fagioli”. Nella classifica degli esterni Il meta-Berson – Bersone on carnival” sul tema dell’intelligenza artificiale.
Ora qualche numero perché sono stati tantissimi i carri presenti quest’anno: se ne sono contati 14 in totale, 6 solo di Storo, altri 8 dalle valli vicine tra Tione, Rendena, Esteriori e Val di Ledro. Sono stati 5 invece i gruppi mascherati. Più di mille partecipanti, riportati oltre 1100 figuranti. In più di 6000 infine gli spettatori, per un’edizione che si può dire di successo. Un’edizione che ancora una volta è riuscita, risultando partecipata e capace di rinnovarsi, mantenendo forte il legame con il territorio.
Di seguito le classifiche con tutti i partecipanti:
CARRI INTERNI STORO
- Ex Combattenti – “Up-Grade. Con la testa tra le nuvole”
- Sbandati – “A Paris tut sparis!”
- Mary Poppins Crew – “Habemvs Presidentem”
- New Generation – “Urca che arca!”
- Osèi scapè – “La Fabbrica di Storociok”
- Molom al Diaol – “Kar-a-oche”
GRUPPI MASCHERATI INTERNI STORO
- Tuch nuch – “Anche gli angeli mangiano i fagioli”
- Cai da l’Hermann – “Mago Figaro”
CARRI ESTERNI
- Revers di Zuclo – “Gli opposti si attraggono”
- Bombreler di Bondo e Breguzzo – “Na grant asenada par na bela ciavada”
- Carro di Tione – “Aladdin e l’Eugenio della lampada”
- Nom an tera (Val di Ledro) – “Ritorno al carnevale”
- Val Rendena – “Don’t campanilism in anger”
- Carro del Bleggio – “Dal Far West al Bleggio: i Dalton e il colpo che non colpì”
- Alta Val di Ledro – “Sti funghetti ci distruggono”
- “Fom su en 48” (Tre ville e Saone) – “4 coghi e un Borghese”
GRUPPI MASCHERATI ESTERNI
- Il meta-Berson – Bersone on carnival
- Arco Iris Dance – “Con il maschio esibizionista… Sinceramente solo storie brevi”
- Truceboys
































