Lundo verso il borgo diffuso, il primo passo è F.A.T.T.O.

La prima edizione del Festival di Arte e Teatro in un Territorio Ospitale, in programma per 6 e 7 giugno, apre nuovi scenari per il futuro del borgo

A breve, sabato 6 e domenica 7 giugno, nella piccola frazione di Lundo, avrà inizio il festival F.A.T.T.O. Due artisti che si sono innamorati del borgo, una Pro Loco che aspetta da cinque anni, e un sogno, quello del borgo diffuso, che forse si intravede.

I protagonisti di questo racconto sono i due artisti della compagnia di teatro di figura Di Filippo Marionette. Fondata nel 2010 da Remo di Filippo, attore marionettista italiano, ha accolto quattro anni più tardi la performer filippino-australiana Rhoda Lopez. Il duo realizza le proprie marionette ad Offida, nelle Marche, infondendo ogni creazione di un’arte unica e un tocco personale.

Nei loro spettacoli le marionette raccontano le proprie storie attraverso il movimento, la musica, il canto dal vivo e l’interazione con i loro “manipolAttori”. La compagnia ha presentato i propri spettacoli in teatri, festival, scuole, ospedali e carceri di oltre 30 nazioni, ottenendo numerosi premi internazionali.

Già alla direzione di alcuni festival di teatro di figura, uno in particolare nel loro paese d’origine, sognavano da tempo di proporne uno anche a Lundo. I due si sono fatti conoscere con Shalom ma ormai sono quasi di casa, in paese li si incontra facilmente quando in visita.

Il loro tocco internazionale sarà uno dei punti di forza dell’evento. Saranno 8 le compagnie internazionali di riconosciuto valore provenienti da Italia, Germania, Filippine-Australia, Argentina e Giappone presenti il prossimo fine settimana. Oltre 25 gli spettacoli diffusi per tutte le età, a cui si accosterà una camminata teatrale ai ruderi di San Martino. (QUI per scaricare il programma)

A rendere possibile il festival è stata la Pro Loco di Lundo “Sùbit Fat” che da qualche anno riesce a far notare il proprio impegno nella valorizzazione del borgo attraverso caratteristiche attività, dalla cena vietnamita in estate al presepe vivente in inverno. Al loro fianco il Comune di Comano Terme, l’Apt Garda Trentino, la società cooperativa La Fonte, con il patrocinio della Provincia autonoma di Trento.

Il nome del festival? F.A.T.T.O. Che potrebbe rimandare al nome della Pro Loco… Ma è solo una coincidenza. Sta per Festival di Arte e Teatro in un Territorio Ospitale. La Pro Loco e il duo lo sognavano da almeno cinque anni, da quando si sono conosciuti nel 2021. Quest’anno la partecipazione e vittoria del bando FUNT- Fondo Unico Nazionale per il Turismo ne ha riconosciuto il valore e reso possibile la sua realizzazione.

La sostenibilità sempre al centro: dalla Pro Loco invitano a raggiungerli a piedi o in bicicletta, a condividere il viaggio in auto o a sfruttare i bus navetta. Il festival è un invito a rallentare, a scoprire il territorio, a vivere il borgo dall’interno.

Un’esperienza che intreccia cultura, turismo e comunità, generando nuove energie e nuove possibilità per il futuro. In questo scenario il vecchio teatro, recentemente restituito alla comunità, sarà un punto di incontro e di scambio culturale che torna ad accogliere artisti e pubblico.

Ma la visione è più ampia, il festival guarda allo sviluppo di un modello di ospitalità in cui eventi culturali, turismo e vita del borgo si intrecciano in modo coerente. E per un attimo, il pensiero va al futuro dell’edificio multiservizi e alla prospettiva di un borgo diffuso.

Il teatro di figura è un linguaggio universale, capace di coinvolgere adulti e bambini, residenti e visitatori, in un’atmosfera gioiosa e al tempo stesso intima. Da Lundo si augurano che questa sia la prima di molte edizioni.

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