In canto al castello per un’atmosfera d’incanto

La passione del canto, il legame con il territorio: il Coro Castelcampo si esibirà domani, sabato 13 giugno, al castello di Stenico

Dove trovarsi se non al castello? Domani sera, sabato 13 giugno, il Coro Castel Campo si esibirà al castello di Stenico. Non a quello di cui, orgogliosamente, porta il nome. Chi l’ospite dell’evento?

Sono stati già diversi gli incontri di questo 2026 del Coro Castel Campo. Lo scorso sabato 18 aprile ha incontrato il Coro A.N.A La Parete  dal veronese al teatro di Larido per una rassegna in ricordo di Cesare Fustini. Piú recentemente, sabato 23 maggio, il Coro San Biagio di Albiano, questa volta a Comano paese per un concerto in quota.

Domani sarà la volta del Coro Motta Rossa dal Verbano. A dirigere in casa, come sempre, il maestro Daniele Giongo, con i piemontesi il maestro Pietro Del frati.

Sono lontani i tempi della prima esibizione del Coro. Era il 1964, davanti alla chiesa di Campo Lomaso, in occasione della sentita sagra del “Perdon D’Assisi” il 2 di agosto.

Dopo la Messa, il Coro si era disposto lungo il muro del convento verso la piazza antistante la chiesa e, attorniato da ragazzi e da moltissima gente incuriosita, aveva i tomato brani popolari e di montagna con padre Mario Levri che dirigeva e cercava di trattenere l’emozione dei suoi 35 coristi.

Una domenica di un anno prima, Livio Malesardi, grande appassionato di musica della montagna, si trovava nella chiesa di Santa Croce mentre il coro parrocchiale cantava la Santa Messa. Nel sentire l’ottima esibizione a quattro voci del gruppo, gli era venuta l’idea di creare un coro della montagna, avvalendosi della competente guida del padre, frate francescano presso il convento di Campo Lomaso e noto compositore di canti religiosi e popolari. Nasceva così il Coro Castelcampo: raccoglieva gente di tutta la valle, dal Bleggio al Lomaso a Stenico.

Come molti sanno, e come condiviso da altre realtà sul territorio, la storia dei cori di montagna si lega spesso, in un modo o nell’altro, alle guerre. Esisteva già un Coro Castelcampo in precedenza, fondato subito dopo la II guerra mondiale, che aveva cessato la sua attività a metà degli anni 50. Poco si conosce di questo coro, rimane una foto del 1949 con il castello sullo sfondo.

Oggi il Coro ha piú di 60 anni, festeggiati nel 2024. Se ne ricordano i primi presidenti, l’insegnante Achille Luchesa, poi Guido Hueller.

I protagonisti di oggi, e di domani sera, che tengono viva la passione di allora, sono una trentina. Si trovano a cantare regolarmente ogni lunedí, cercano sempre nuovi appassionati da accogliere nel gruppo

In particolare, coordinati dal direttore del Coro, Daniele Giongo, e dal maestro, Paolo Orlandi:

Tenori I: Bellotti Angelo, Francescotti Marco, Litterini Camillo, Pöhl Leonardo, Sansoni Alfredo

Tenori II: Baroldi Fernando, Bottura Roberto, Buratti Marco, Caldera Paolo, Grazzi Daniele, Litterini Christian, Michelon Alberto, Sicheri Simone

Baritoni: Albertini Rudi, Bellotti Gianluca, Caliari Gianpaolo, Donati Federico, Malacarne Paolo, Orlandi Aldo, Serafini Renzo, Toffanetti Loris

Bassi: Caliari Beniamino, Caliari Pierangelo, Giongo Franco, Riccadonna  Fernando, Riccadonna Giuliano, Serafini Pasquino

Tutti pronti a rendere magica l’atmosfera a Stenico, quasi incantata. Ore 20.30, ingresso libero, “In…canto al Castello” .

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