Dai corsi per giovani al Progetto Salmerino sul lago di Nambino: tutte le news dall”Associazione Pescatori
Via alla stagione della pesca nell’Alto Sarca

Con l’arrivo della primavera è tornato uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati: l’apertura della stagione di pesca 2026 nelle acque dell’Alto Sarca. Il via è stato ieri, sabato 21 febbraio: ora è possibile pescare lungo l’asse principale del fiume, mentre per gli affluenti l’apertura è fissata al 4 aprile. Un momento simbolico che segna l’inizio di una nuova stagione all’insegna della passione, del rispetto delle regole e della tutela di un territorio unico dal punto di vista naturalistico.

GESTIONE ITTICA E VALORIZZAZIONE DELLA TROTA MARMORATA. Nel corso dell’ultima stagione l’Associazione ha investito in modo significativo nella gestione ittica e nella tutela delle proprie acque, con particolare attenzione all’incremento della Trota Marmorata. Per il 2026 sono previste semine più frequenti e quantitativi maggiori, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di pesca ancora più soddisfacente e di qualità.
Anche negli affluenti verranno effettuate immissioni di trote fario rustiche e sterili, nel pieno rispetto dei limiti stabiliti dal Servizio Faunistico provinciale. Parallelamente prosegue l’impegno nel contrastare il fenomeno degli uccelli ittiofagi, sempre più diffuso e impattante sull’equilibrio dell’ecosistema fluviale.
INVESTIMENTI E MIGLIORAMENTI STRUTTURALI. Nel 2025 l’Associazione Pescatori dilettanti Alto Sarca ha completato importanti investimenti per migliorare la gestione delle acque e della fauna ittica, tra cui l’acquisto di un nuovo elettrostorditore. Lo strumento permette operazioni di recupero in alveo più efficaci e sicure, sia per i campionamenti della campagna ittiogenica sia in occasione di lavori sul fiume, riducendo al minimo l’impatto sugli esemplari presenti.
Interventi migliorativi sono stati eseguiti anche all’opera di presa di Spiazzo, fondamentale per garantire il corretto apporto idrico alle vasche di accrescimento di Spiazzo Rendena. Sono state inoltre installate reti anti-predazione contro i cormorani, per proteggere le trote allevate e prevenire danni causati dalla predazione.
NUOVA COLLOCAZIONE DELLA RISERVA R4. Tra le principali novità del 2026 spicca lo spostamento della Riserva R4, ora collocata più a monte.
Il nuovo tratto partirà dalla presa Battocchi e si estenderà fino a 200 metri oltre il Ponte delle Masere, mantenendo una lunghezza complessiva di 700 metri. Un tratto rinnovato pensato per offrire ai pescatori la possibilità di confrontarsi con trote trofeo in un contesto naturale di grande fascino.
CORSI E ATTIVITÀ PER GIOVANI E PRINCIPIANTI. Grande attenzione è dedicata alla formazione e al ricambio generazionale, fondamentali per il futuro della pesca sportiva. Sono confermati gli appuntamenti di avvicinamento alla pesca per bambini dagli 8 ai 13 anni, in programma sabato 18 aprile e sabato 9 maggio: giornate dedicate alla scoperta della pesca nel rispetto della natura.
L’Associazione organizzerà inoltre corsi di pesca a spinning e a mosca, nei mesi di maggio e giugno e nuovamente a fine estate, rivolti sia ai principianti sia a chi desidera perfezionare la propria tecnica. I corsi prevedono lezioni teoriche, preparazione delle esche, prove di lancio e uscite pratiche sul territorio, con istruttori qualificati.
NOVITÀ PER LA RISERVA DEL LAGO NAMBINO. Importanti aggiornamenti anche per la Riserva del Lago Nambino. Per la stagione 2026 prende forma il Progetto Salmerino, condiviso con l’Associazione Pescatori di Madonna di Campiglio e il Servizio Faunistico provinciale, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente questa realtà di pregio.
Tra le nuove opportunità, sarà possibile noleggiare attrezzature da pesca su prenotazione presso il Rifugio Nambino, oltre a due dei quattro belly boat di proprietà dell’Associazione. Gli altri due belly boat resteranno disponibili presso il Lago di Nembia, con noleggio gestito dal Garnì Nembia.

MONITORAGGIO DOPO GLI EPISODI DI INQUINAMENTO. In seguito ai recenti episodi di inquinamento del fiume Sarca, causati da sversamenti di liquami in Val Rendena, l’Associazione si è attivata per monitorare attentamente l’evolversi della situazione. Sono in corso verifiche in collaborazione con le autorità competenti per valutare l’entità dei danni all’ecosistema fluviale, individuare eventuali responsabilità e adottare le azioni necessarie a tutela del fiume e dell’attività ittica. Qualche tempo fa le parole del sindaco di Pinzolo Michele Cereghini.
INFORMAZIONI E REGOLAMENTO 2026. Tutti i dettagli su appuntamenti, iniziative e aggiornamenti della stagione sono disponibili sul sito ufficiale dell’Associazione, dove è possibile consultare il regolamento aggiornato e tutte le informazioni utili per vivere al meglio la stagione di pesca 2026 nell’Alto Sarca.






















