Tione cresce: popolazione in aumento e nuovi servizi

Tra gli obiettivi principali per il 2026 ci sono la riqualificazione dell’area ex Balestra, dove sorgeranno la Casa di Comunità, il nuovo nido sovracomunale e la nuova sede del Giudice di Pace.

IL RUOLO DI TIONE NELLE GIUDICARIE. Tempo di bilanci comunali: dopo Pinzolo, è il turno del capoluogo delle Giudicarie, il punto di convergenza tra la Valli del Chiese, la Rendena e le Esteriori, un riferimento per l’intero territorio. Alla guida del Comune di Tione, lo scorso maggio, è stato riconfermato Eugenio Antolini.

Il sindaco, in questi primi mesi di mandato, ha già tracciato le linee guida per rafforzare la crescita del paese e affrontare le sfide future.

«In questi primi mesi abbiamo aperto diversi tavoli con la Provincia, anche per progetti sovracomunali – racconta il sindaco Antolini –. La presenza della minoranza consente una crescita amministrativa».

Per il primo cittadino, le priorità riguardano infrastrutture, servizi e sinergie tra i vari ambiti economici e sociali:

«Dal punto di vista infrastrutturale Tione, centro delle Valli, deve essere all’avanguardia, perché fornisce servizi a un intero territorio. La priorità è creare sinergie tra i vari ambiti (servizi, turismo, economia, commercio, associazionismo, cultura) perché solo così si riesce a mantenere le persone sul territorio. È una sfida, ma è anche un valore aggiunto.

Il commercio per esempio, non è un settore che un Comune può “salvare”, perché dipende da dinamiche globali che non possiamo controllare e prevedere. Tuttavia, possiamo sostenerlo e metterlo in relazione con altri settori, contribuendo a mantenere vivo il paese».

OBIETTIVI 2026: RIQUALIFICAZIONE E NUOVI SERVIZI. Tra gli obiettivi principali per il 2026 ci sono la riqualificazione dell’area ex Balestra, dove sorgeranno la Casa di Comunità, il nuovo nido sovracomunale e la nuova sede del Giudice di Pace.

L’amministrazione punta a sfruttare i fondi Pnrr per il rifacimento dell’acquedotto, mentre a breve verrà pubblicato il bando per la gestione del nuovo bar Bocciodromo a Sesena.

Altri progetti riguardano la struttura ricettiva in località Le Sole, legata a una riqualificazione ambientale per valorizzare il turismo naturale e le tradizionali “cà da mont”, un’offerta sempre più ricercata.

«Stiamo lavorando anche all’elettrificazione della montagna e alla potabilità dell’acqua – aggiunge Antolini –. Il cinema-teatro comunale, riaperto durante il periodo festivo, ha registrato ottimi risultati; il prossimo passo sarà implementare la prenotazione online e sistemare l’area esterna.

Inoltre, la Strategia Nazionale Aree Interne, in collaborazione con TSM, mira a migliorare servizi, mobilità e opportunità per i giovani. È prevista la completa ristrutturazione dell’autostazione, che diventerà un moderno hub di interscambio. La proposta è in valutazione a Roma, con una risposta attesa tra marzo e aprile».

GIOVANI, ANZIANI E COESIONE SOCIALE. Il Piano Giovani resta uno strumento centrale per coinvolgere i ragazzi e renderli protagonisti della vita cittadina.

«Gli episodi recenti sul territorio mostrano un disagio sociale che richiede spazi di aggregazione e che va affrontato con il supporto di figure competenti – spiega il sindaco –. Anche per gli anziani è fondamentale favorire momenti di incontro, diverse realtà stanno già operando bene per evitare l’isolamento».

L’ospedale di Tione continua a rappresentare un presidio imprescindibile, sia per la qualità del servizio sia per l’occupazione che genera:

«Negli ultimi anni la struttura ha registrato un miglioramento generale, confermando il suo ruolo centrale nel sistema sanitario locale, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico».

BUROCRAZIA E PNRR: LE SFIDE AMMINISTRATIVE. Tra le fatiche nell’amministrare un Comune, per Antolini l’ostacolo più ostico è quello rappresentato dalla burocrazia:

«Il Pnrr ci ha mostrato che si può mantenere rigore amministrativo pur procedendo rapidamente. Negli appalti ordinari, invece, le procedure sono spesso infinite. Questo scoraggia le persone e anche il mondo del volontariato, che si trova sommerso da carte e adempimenti, con il costante timore di non essere in regola, in un sistema normativo in continuo cambiamento»

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L’ANDAMENTO DEMOGRAFICO. Oltre agli obiettivi per il nuovo anno, il Comune ha avuto modo a fine 2025 di fare un bilancio dei numeri della popolazione, analizzando dati demografici che possono servire da bussola per orientare le scelte amministrative e i progetti futuri.

Tione si conferma un’eccezione nel panorama demografico delle Giudicarie. Numeri e statistiche restituiscono l’immagine di un centro che continua ad attirare nuovi residenti, invertendo un trend consolidato nel resto del territorio.

Una crescita che ammonta a 103 residenti in più, pari a una percentuale del 2,72, che sembra trovare spiegazione nella sua posizione strategica, nella dotazione di servizi, scuole e infrastrutture, nelle opportunità di lavoro e, più in generale, in una buona qualità della vita del capoluogo giudicariese.

Al 31 dicembre 2025 la popolazione ha raggiunto quota 3.773 abitanti, rispetto ai 3.670 registrati a inizio anno: un aumento a ritmo costante che equivale a circa otto nuovi abitanti per ogni mese.

Prevale la componente femminile: 1.901 donne e 1.872 uomini. Il saldo naturale resta leggermente negativo, a -6. Nel corso dell’anno sono nati infatti 23 bambini, 12 femmine e 11 maschi, tra cui un solo neonato maschio residente nella frazione di Saone e due bambini di cittadinanza straniera.

I decessi invece sono stati 29: 14 uomini e 15 donne.

La crescita trova però il suo vero motore nei movimenti migratori: durante l’anno si sono iscritti all’anagrafe 211 nuovi residenti, 109 maschi e 102 femmine, con 159 arrivi da altri comuni italiani e 49 dall’estero.

Le cancellazioni totali sono state 102, di cui 92 trasferiti in altri comuni italiani, 8 verso l’estero e 2 persone depennate per altre ragioni amministrative. Ne deriva un saldo migratorio positivo pari a 109 unità, che compensa e supera ampiamente il saldo naturale.

Analizzando la struttura familiare, essa riflette l’evoluzione delle comunità contemporanee: 1.607 famiglie con una media di 2,35 componenti, e 188 nuclei in cui almeno una persona ha cittadinanza straniera.

Quanto alla distribuzione per età, i bambini tra 0 e 2 anni sono 82; la fascia 3-6 anni conta 120 minori; quella 7-14 anni si attesta a 315; i residenti tra i 15 e i 29 anni sono 615.

Il gruppo più numeroso è quello tra i 30 e i 65 anni, con 1.745 residenti: quasi la metà della popolazione, la componente socialmente e lavorativamente più attiva.

Gli over 65 sono 896, pari al 23,7% del totale: una quota elevata ma in linea con l’invecchiamento nazionale, mitigata dalla buona presenza di giovani e adulti.

La componente straniera raggiunge le 396 persone, pari al 10,49% della popolazione complessiva, suddivise in 210 femmine e 186 maschi.

Un mosaico eterogeneo, guidato dalla comunità albanese con 113 residenti, seguita da quella marocchina con 53 persone, 48 rumeni, 33 provenienti dalla Macedonia del Nord, 25 con nazionalità colombiana, 24 pakistani, 15 dall’India, 12 originari dell’Ecuador e una decina di tunisini, oltre a numerosi altri gruppi con meno di dieci residenti ciascuno.

Il termometro demografico tionese segnala dunque una comunità in salute: saldo migratorio robusto, saldo naturale non troppo critico e buon equilibrio tra fasce d’età. Indicatori che confermano il ruolo di Tione come polo attrattivo delle Giudicarie.

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