La passerella in Pineta chiusa fino a primavera

Al Consiglio comunale di Pinzolo il gruppo di minoranza ha riportato i disagi dei residenti. Un sovrappasso temporaneo risulta impossibile, per il Sindaco, per motivi di costi e di sicurezza.

Tra i punti all’ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale di Pinzolo di giovedì 8 ottobre 2026, si è discusso il tema della chiusura della passerella ciclopedonale in zona Pineta, infrastruttura che consente il collegamento con la pista ciclabile situata sull’altra sponda del fiume. L’argomento è stato introdotto da un’interpellanza presentata dal gruppo consiliare di minoranza PAT.

Nel richiamare una segnalazione presentata a luglio 2025, occasione nella quale era stata proposta la posa di una struttura provvisoria nei periodi di inagibilità e richiesto un quadro sui tempi effettivi di riapertura, i consiglieri di minoranza hanno evidenziato come l’infrastruttura sia invece nuovamente interdetta al passaggio.

Secondo quanto espresso dal gruppo PAT, la passerella rappresenta uno snodo di primaria importanza per la mobilità locale anche nei mesi extra-turistici, essendo utilizzata dai residenti per attività sportive e spostamenti quotidiani in sicurezza. I consiglieri d’opposizione sostengono che la fruibilità dell’opera non andrebbe limitata unicamente alla stagione turistica e pongono l’accento sui disagi subiti dalla popolazione residente, costretta a deviare su percorsi alternativi.

Durante il dibattito, il consigliere Campigotto ha contestato la decisione di non installare un attraversamento temporaneo, ipotizzando per l’opera provvisoria un costo orientativo di circa 30.000 euro all’anno  e definendola un intervento necessario viste le numerose richieste presentate dai cittadini. Campigotto ha inoltre espresso perplessità sul rispetto della scadenza di riapertura prevista per la primavera successiva.

Il sindaco Michele Cereghini ha chiarito le motivazioni alla base della chiusura, spiegando che l’interruzione del transito si è resa indispensabile per ragioni legate alla sicurezza, vista la presenza del cantiere per la nuova circonvallazione. Non è stato infatti possibile dislocare la strada di cantiere, predisposta proprio per deviare dal centro abitato il traffico dei mezzi pesanti impiegati nei lavori.

In merito alla mancata realizzazione di un ponte provvisorio, il primo cittadino ha precisato che la scelta è stata dettata dai costi elevati dell’opera e dal fatto che sarebbe comunque stata ubicata nella zona di lavoro dello scorso anno. 

“Sappiamo che è un disagio, non lo nascondiamo” dichiara Cereghini, specificando tuttavia che agli uffici comunali non sono giunte segnalazioni dirette da parte dei residenti. Il sindaco ha spiegato che l’amministrazione ha cercato un compromesso operativo che garantisse la fruibilità dell’attraversamento nei mesi estivi di maggior afflusso, sollecitata anche dal comune limitrofo di Caderzone per tutelare le attività economiche della piana, assumendo però scelte gestionali legate alle priorità del cantiere.

L’unica soluzione indicata per chi intende raggiungere la ciclabile resta quindi quella di allungare il percorso scegliendo vie alternative, almeno fino al ripristino definitivo del passaggio ciclopedonale previsto per la prossima primavera. 

Ultime notizie

“Voci da me, per te”, “Davanti a San Vigilio” di Mario Antolini

Gli stili di vita sani al centro dell’incontro con AVIS a Tione

Corsi liberi al Guetti: aperti a tutti, lezioni per ogni interesse

4×4 Giudicarie, sapori di una volta e sguardi verso il mondo