Olimpiadi 2026: i protagonisti giudicariesi

Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 stanno per entrare nel vivo; nelle Giudicarie si accende l’entusiasmo per le prime gare.

Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 stanno per entrare nel vivo e nelle Giudicarie si accende l’entusiasmo per le prime gare. In vista dell’esordio olimpico nella discesa libera maschile, il Comune di Carisolo, in collaborazione con la Pro Loco, invita residenti e appassionati a un momento di tifo collettivo.

L’appuntamento è per sabato 7 febbraio alle ore 11.00, quando sarà trasmessa la gara che vedrà in pista Giovanni Franzoni, atleta che ha trascorso l’infanzia proprio a Carisolo, cresciuto sugli sci a Madonna di Campiglio, oggi è la nuova stella dello sci alpino italiano, con due vittorie e un podio in Coppa del Mondo.

Per l’occasione verrà allestito un maxischermo nella Saletta al primo piano del Bar Palazzetto, dove ci si potrà ritrovare per sostenere insieme il campione della Val Rendena.

Ma il tifo giudicariese non si ferma qui: l’attenzione sarà rivolta anche alle altre atlete che con il territorio hanno un legame speciale.

Dalla velocista dello sci alpino di Mortaso Laura Pirovano (in gara domenica 8 e giovedì 12 febbraio), alla giocatrice di hockey su ghiaccio di Spiazzo Eleonora Bonafini (esordio nella nazionale giovedì 5 febbraio, dove nel confronto con la Francia la nostra squadra ha vinto 4-1, sabato 7 febbraio nel match con Svezia, lunedì 9 febbraio con il Giappone e martedì 10 febbraio con la Germania) fino allo skicross con Andrea Chesi, atleta originaria di Fisto (che gareggerà venerdì 20 febbraio), senza dimenticare Marilù Poluzzi, nata a Bologna ma cresciuta a Madonna di Campiglio con lo snowboard ai piedi.

In queste settimane sono stati diversi i giudicariesi coinvolti nella staffetta della fiamma olimpica: il Direttore Generale di Funivie Madonna di Campiglio Bruno Felicetti, l’atleta tionese Alessia Gentilini, ultima tedofora a Pinè, Valter Paoli di Sella Giudicarie e Arina Maturi di Pinzolo, protagonista di una tappa in Val Gardena, dove si allena con lo Sci Club Gardena e frequenta lo Ski College ITE Raetia di Ortisei, che permette ai giovani atleti di coniugare la formazione scolastica con la carriera sportiva.

Nel frattempo Madonna di Campiglio, pur non essendo sede di competizioni olimpiche, sta beneficiando in modo significativo dell’indotto generato dai Giochi: la località si avvia verso il tutto esaurito. Molti turisti, non trovando disponibilità nelle zone di gara o trovandovi prezzi troppo elevati, hanno scelto infatti la “perla delle Dolomiti” come base per vivere l’atmosfera olimpica, circondati dalle piste e dai panorami recentemente innevati.

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