Alla giornata dimostrativa del 21 aprile hanno partecipato 300 alunni dei plessi scolastici di Storo e Pieve di Bono-Prezzo
L’Arma dei Carabinieri in visita al Don Lorenzo Milani

Nella giornata del 21 aprile, i plessi scolastici di Storo e Pieve di Bono-Prezzo hanno ospitato una intensa e partecipata “Giornata della Legalità”, promossa nell’ambito della consolidata vicinanza tra l’Arma dei Carabinieri e il mondo della scuola, con il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo del Chiese “don Lorenzo Milani”.
L’iniziativa si colloca nell’ambito delle attività promosse dall’Arma dei Carabinieri per diffondere tra i più giovani i valori della legalità, del rispetto e della cittadinanza consapevole ed è stata prontamente recepita dal dirigente dell’Istituto Comprensivo del Chiese Professor Romeo Collini, coadiuvato dal referente per la scuola della legalità professor Stefano Mussi, in piena sinergia con i Comandanti di Stazione di Storo Luogotenente Stefano Tava e di Pieve di Bono-Prezzo Maresciallo Capo Bruno Pannuti.
La giornata non ha rappresentato un momento isolato, ma bensì è stato il coronamento di un più ampio iter formativo, già sviluppato nel corso di precedenti incontri con le singole classi, durante i quali sono stati affrontati temi di grande rilevanza educativa e sociale, quali il bullismo, il cyber bullismo, i rischi derivanti dai social network e dall’uso di sostanze stupefacenti, il rispetto dell’altro, il senso civico, la responsabilità individuale e collettiva e, più in generale, la cultura della legalità.
In questo solco, questa giornata ha assunto il significato di momento culminante di un percorso condiviso, capace di trasformare in esperienza concreta i contenuti già approfonditi in aula, offrendo agli studenti l’occasione per incontrare da vicino donne, uomini, mezzi e specialità dell’Arma, impegnati quotidianamente nei servizi di Istituto finalizzati a garantire il rispetto della legalità. Nel corso della giornata, oltre 300 alunni, dalla scuola dell’infanzia a quella secondaria di primo grado, hanno preso parte con entusiasmo ai vari momenti di approfondimento e confronto, vivendo un’esperienza di forte valore educativo, civico e umano: l’attenzione, la curiosità e la partecipazione manifestate dagli alunni hanno confermato quanto sia importante costruire occasioni concrete nelle quali i più giovani possano riconoscere nelle Istituzioni un modello positivo, autorevole e vicino.
Particolarmente apprezzata è stata la presenza di alcune delle diverse specialità dell’Arma dei Carabinieri, che hanno reso la giornata ancora più coinvolgente e ricca di contenuti. Alla manifestazione infatti hanno preso parte: i militari delle Stazioni Carabinieri di Storo e Pieve di Bono, con personale femminile che ha risposto a numerose domande sull’importanza delle donne nell’Arma dei Carabinieri e sul valore aggiunto che esse possono rappresentare per l’Istituzione; i motociclisti del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Riva del Garda e i militari specializzati rocciatori e sciatori della Squadra di Soccorso Alpino di Madonna di Campiglio che hanno illustrato i comportamenti corretti da tenere alla guida dei vari mezzi o durante le escursioni in montagna; una unità cinofila del Nucleo Cinofili di Laives, impegnata in una simulazione di arresto di un malvivente.
Moltissima curiosità ha destato anche la rappresentanza del Nucleo Uniformi Storiche dei Carabinieri della Lombardia, la cui presenza ha ulteriormente impreziosito l’evento, offrendo agli studenti anche una suggestiva testimonianza della storia, della tradizione e dei valori dell’Arma dei Carabinieri.
Tuttavia, il momento clou della manifestazione, che ha lasciato letteralmente tutti a testa in su, è stato l’arrivo, il sorvolo e l’atterraggio sui comuni di Storo e Pieve di Bono di un elicottero Augusta UH169C del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bolzano, già impiegati in una ricognizione aerea del territorio in supporto alle pattuglie in servizio d’istituto nelle Valli Giudicarie.
Infine, anche alcuni Sindaci della Valle del Chiese hanno offerto con la loro presenza concreta testimonianza della condivisione dell’iniziativa e dell’importanza di fare rete tra scuola, istituzioni e comunità locale nella formazione delle nuove generazioni.
L’entusiasmo manifestato dagli studenti, la qualità del dialogo sviluppato nel corso degli incontri e la forte partecipazione registrata nei due plessi scolastici hanno confermato quanto sia importante promuovere occasioni autentiche di incontro tra scuola, istituzioni e giovani. La legalità, infatti, si costruisce anche attraverso esperienze come questa: momenti concreti, condivisi e coinvolgenti, nei quali i ragazzi possono riconoscere nelle istituzioni un punto di riferimento credibile, vicino e capace di accompagnarli in un percorso di crescita consapevole.






















