Lavori da 600mila euro: allo spettacolo di inaugurazione anche Zandron loda le dimensioni della piastra
Nuovo anno, nuova pista di pattinaggio a Fiavé

È iniziato il nuovo anno, e finalmente Fiavé dispone del nuovo pattinaggio in Pineta. Si tratta di un’attrazione storica, lo sa bene chi vive nelle Giudicarie Esteriori e ha passato almeno un pomeriggio della propria giovinezza a pattinare sul ghiaccio all’aperto. Un’infrastruttura semplice, ma semplice da amare. Dopo lavori da 600mila euro, oggi il pattinaggio ha migliorato il servizio che offre. L’altra sera, all’evento di inaugurazione “Magia sul ghiaccio”, la piastra è stata lodata anche dall’artista internazionale Maurizio Zandron. Com’é andato l’evento? Quali i lavori?

Erano in circa 300 allo spettacolo serale di martedì 30 dicembre. Ospite speciale il pluricampione austriaco che si è esibito due volte. Performance magiche da pochi minuti ciascuna, intervallate dalle esibizioni di gruppo degli atleti e atlete del Circolo Pattinatori Artistici Trento. Il tutto, per la durata di un’ora circa, sulle note dal vivo di Mishel, a presentare Isabelle Yrma Pace. A seguire cioccolata, vin brulé e panettone offerti dal ristorante pizzeria La Pineta.

“Abbiamo organizzato Magia sul ghiaccio – spiega l’assessora per Cultura, istruzione e turismo del comune di Fiavé Maria Pia Calza – in collaborazione con l’associazione Musica Riva, l’Ecomuseo della Judicaria e l’Azienda per il Turismo Garda Dolomiti. La struttura è aperta da inizio del mese ma abbiamo voluto festeggiare la fine dell’anno insieme ed inaugurare ufficialmente il nuovo pattinaggio.”
“I lavori sono stati espletati in autunno, manca qualche dettaglio, ora la piastra è aperta al pubblico – così l’assessore all’Ambiente, agricoltura e gestione strutture sportive Davide Buratti. – La spesa di 600mila euro è la somma di 500mila messi a disposizione dalla Comunità di Valle e 100mila dal Comune di Fiavé. L’intervento ha previsto l’aggiornamento di tutto il sistema di raffreddamento del ghiaccio, ora efficiente e finalizzato al risparmio energetico. L’impianto è stato spostato dall’interno dei locali all’esterno, la spesa ha incluso anche lo smaltimento del vecchio. I locali adiacenti la piastra sono stati ristrutturati: lo spazio per il deposito e il noleggio attrezzature è ora nuovo. Al piano superiore della struttura è stato ricavato spazio magazzino per le associazioni, al piano inferiore spazio per il parcheggio al coperto del gatto delle nevi dello Sci Club Fiavé. Sono nuovi sia l’impianto di illuminazione che sonoro, nuova anche la macchina rasa ghiaccio.”

Presenti al taglio del nastro il sindaco di Fiavé Beniamino Bugoloni, l’assessore alla Salute della Provincia Autonoma di Trento Mario Tonina, i sindaci di Bleggio Superiore, Comano Terme e Stenico, il presidente di Musica Riva Luca Rizzardo Gianfilippi, la presidente dell’Ecomuseo Carmela Bresciani e la consigliera delegata per il territorio di Comano dell’Apt del Garda Susanna Serafini.

L’intervento del Primo cittadino ha parlato della storia travagliata della struttura, ricordando come sia nata, più di trenta anni fa, e come negli ultimi dieci anni, si siano susseguiti diversi interventi da parte delle varie Amministrazioni. A Fiavé si sa che il pattinaggio è sempre stato argomento vivo, per un motivo o per l’altro, ai vari Consigli comunali. Il Comune era già intervenuto in passato sistemando il bar vicino alla piastra o creando la gara d’appalto per dare l’attività in gestione, attività ferma per due anni dopo il covid . Dal Comune si dicono più che soddisfatti, il Sindaco dichiara anche che il contratto di gestione con La Pineta è stato rinnovato e sarà valido fino al 2027.
Tanto l’entusiasmo, così come l’impegno nell’organizzazione, da parte dell’Ecomuseo della Judicaria. Così la presidente Carmela Bresciani: “Collaboriamo con tutti i Comuni, lo spettacolo è stato un qualcosa che non si era mai fatto, l’evento di inaugurazione del pattinaggio è stato un bel modo per salutare il nuovo anno insieme alla comunità. L’impianto si rivolge a tutta la valle, sale gente anche da Tenno, fa bene a tutta la società giudicariese”.

E l’attrattività della piastra è stata lodata anche da Maurizio Zandron, in particolar modo per le sue dimensioni e per la suggestiva ambientazione all’aperto, vicina al bosco, al naturale. “È la piastra all’aperto più grande di tutto il Garda Trentino – riconosce con orgoglio Maria Pia Calza. – Rappresenta un punto chiave per la stagione turistica invernale a Fiavé. Si collega alla tradizione del passato, ma è attuale anche oggi dal momento che, data la posizione e le temperature favorevoli, ha spese pari a quelle di dieci anni fa ma copre un servizio per tutta la valle”.
Una posizione strategica sì, per le temperature e per la vicinanza con le attrazioni ambientali e paesaggistiche, passando dal Biotopo di Fiavé area naturale protetta, al Parco Archeo Natura e le Palafitte patrimonio UNESCO. Lo sa Davide Buratti che guardando al futuro dichiara: “Serviranno degli studi per vedere come creare dei parcheggi e un sovrappasso in armonia con l’ambiente. Nel concreto si pensa già a riutilizzare alcune tribune in favore degli spettatori alla piastra.” Poi per il valore sociale e sportivo: “La riteniamo una struttura fondamentale, ora si può spingere per il ritorno di una squadra di hockey e di atleti di pattinaggio.” Infine di fronte alle prospettive di un’eventuale copertura della struttura perché si sa che la pioggia è bella ma bagnata: “È una questione delicata, serve tener conto del suo impatto ambientale ed economico, ma sicuramente sarebbe funzionale, anche nell’ottica di allungare la stagione. Si potrebbe pensare di rivolgersi in Provincia.”