Al funerale a Santa Giustina più di cinquecento persone
L’ultimo saluto a Don Marcello Farina

Erano più di cinquecento le persone riunite nella piccola chiesa di Santa Giustina a Balbido per l’ultimo saluto a Don Marcello Farina. I funerali sono stati celebrati dal vescovo Lauro Tisi alle ore 14.00 di ieri, martedì 2 dicembre. Una doppia funzione che ha seguito quella del giorno precedente, lunedì 1 dicembre alle 14.30, nella parrocchia San Carlo Borromeo a Trento. A celebrare, in questo caso, l’amico di una vita, don Lino Zatelli.
Don Marcello Farina, 85 anni, amato prete e filosofo giudicariese, personalità nota all’interno della comunità ecclesiastica trentina, si era spento pochi giorni fa, lo scorso 28 novembre, dopo una breve degenza all’ospedale di Tione. Lì era stato ricoverato causa l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, già precarie. Amici e parenti erano riusciti ad essergli vicini in quegli ultimi giorni.
Don Marcello è stato sepolto nel piccolo cimitero della piccola frazione di Bleggio Superiore, accanto alla chiesa dove lo scorso 31 maggio, in compagnia di quella gente a cui era tanto legato, aveva celebrato il suo 60esimo sacerdotale.
L’abbraccio di un’intera comunità, amici e parenti, incluse le tre sorelle – Carla, Verdiana e Biancamaria – si è fatto sentire. Il sindaco di Bleggio Superiore, Flavio Riccadonna, ha annunciato il lutto cittadino: Don Marcello Farina era una persona di rara sensibilità, pacata e sempre accogliente, la sua morte è un evento triste per tutta la popolazione, sia credente che laica.
Più volte è stato ripreso il forte legame del prete con i valori della cooperazione e con Don Lorenzo Guetti, a ricordarlo sia il presidente della Fondazione Don Lorenzo Guetti Fabio Berasi che l’omelia del vescovo Lauro Tisi. Presente alla funzione, vicino alla rappresentanza ecclesiastica, anche quella politica, tra cui gli amministratori locali, il sindaco di Trento Franco Ianeselli e il già senatore Marco Boato.
Prete e filosofo, ma sono tante le parole con cui gli amici lo hanno ricordato: a Balbido se n’è andato un uomo che non sarà dimenticato. Un ultimo applauso ha salutato la salma che ora riposa ai piedi delle sue montagne, nel suo paese d’origine.






















