La Vecia di Lodrone accende quaranta candeline

Al tradizionale rogo un’intera comunità riunita per festeggiare la fine dell’inverno

Sono stati quaranta gli anni festeggiati quest’anno dalla Vecia di Lodrone. Un’edizione di successo, quella dello scorso 12 marzo, che ha festeggiato la fine dell’inverno con i canti della comunità riunita e lo scenico falò.

Tutti con lo sguardo rivolto al grande rogo, l’altra sera a Lodrone, per l’ormai tradizionale Rogo della Vecia: l’evento si svolge ogni anno al secondo giovedì di Quaresima. A organizzare, come sempre, la Pro Loco di Lodrone, attiva durante tutto l’anno per promuovere feste e tradizioni locali, questa volta impegnata con l’Oratorio e con la comunità, per dare vita a un evento che unisce grandi e piccini in una festa di fuoco e musica.

Foto storica della Pro Loco di Lodrone

Protagonista della serata il fantoccio della Vecia, simbolo dell’inverno da bruciare per far spazio alla primavera e alla nuova stagione. È consuetudine che la Vecia sia caricata su un carro che attraversa le vie del paese tra i balli dei bambini e dei ragazzi in costume, accompagnati dagli eleganti Balarì, i ballerini del Carnevale di Bagolino.

La festa ha avuto inizio alle ore 17.00 con il ritrovo in piazza. Tra recite, musiche e balli, il corteo si è spostato verso il campo sportivo, dove alle 19.30 si è bruciato l’enorme fantoccio. Attorno al rogo, decine di persone danzavano l’Ariosa. Non poteva mancare, a chiudere la festa ad ore 20.00 presso l’Oratorio, il piatto tipico della tradizione: polenta terragna e verza.

«Ci sono tradizioni che affondano le loro radici nella notte dei tempi – scrivono il giorno successivo dalla Pro Loco di Lodrone – il Rogo della Vecchia di Lodrone è una di queste. Un rito antico che parla di comunità, di stagioni che cambiano e di persone che si ritrovano insieme attorno al fuoco»

E sono infatti quaranta le candeline spente quest’anno dalla manifestazione: «Quarant’anni fa un gruppo di volontari del paese ha deciso di riprendere in mano questa tradizione, custodirla e farla rivivere – ricordano sul loro profilo Instagram. – Da allora, anno dopo anno, il Rogo della Vecchia è diventato un appuntamento atteso e condiviso da tutta la comunità. Quarant’anni di impegno, di entusiasmo e di persone che hanno contribuito a rendere questo momento quello che è oggi

E tra le immagini storiche di una festa che si rinnova ogni anno, ancora una volta, Lodrone ha salutato l’inverno e dato il benvenuto alla primavera.

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