Alla Casa del Parco a Carisolo la presentazione del volume “Migrazioni verticali. La montagna ci salverà?”
La montagna ci salverà? Sempre più persone lasciano la città per salire in quota

Una bella domanda da porsi e da discutere insieme quella al centro del volume “Migrazioni verticali. La montagna ci salverà?”, a cura di Andrea Membretti, Filippo Barbera e Gianni Tartari.
L’appuntamento è per oggi, mercoledì 15 aprile alle ore 17.30, presso il punto lettura della Casa del Parco Geopark di Carisolo, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta.
Negli ultimi anni, la montagna è tornata a essere percepita come un’opportunità concreta di vita: un’alternativa possibile per chi desidera allontanarsi dalle grandi città, sempre più dense, inquinate e segnate dagli effetti del cambiamento climatico.
Dalla spinta dei “montanari per scelta” alla diffusione dello smart working, fino alle nuove fragilità urbane emerse dopo la pandemia, cresce l’interesse verso le terre alte, che sia per viverci stabilmente o per lunghi periodi dell’anno.
Ma chi sono davvero i nuovi abitanti della montagna? Chi saranno i cosiddetti “migranti verticali”?
Il volume affronta queste domande con uno sguardo transdisciplinare, intrecciando sociologia, climatologia, geografia economica e scienze ambientali. Ne emerge un quadro articolato, basato su dati scientifici, che racconta motivazioni, aspettative e contraddizioni di questo fenomeno.
Perché se da un lato la montagna attrae, dall’altro resta un territorio fragile: esposto a eventi estremi, allo spopolamento, all’abbandono dei terreni e all’invecchiamento della popolazione. Il cambiamento climatico, infatti, non risparmia neppure le terre alte.
Quindi: la montagna ci salverà?
Forse no o almeno non da sola.
Piuttosto, può diventare parte di una risposta più ampia, solo se si costruirà un nuovo equilibrio tra città e montagna: un rapporto più giusto, reciproco ed ecosistemico.
Di questo parla il volume, di questo si parlerà nell’incontro di oggi, nell’ambito della rassegna “LibriaAMOci: pagine di Parco”. Appuntamento con Luigina Armani in dialogo con Andrea Membretti,






















