Dieci i testimoni che hanno contribuito alla stesura del testo, domenica 28 dicembre la presentazione a Larido
Il balsamo dell’inquietudine: il libro di don Marcello Farina

E’ passato già un mese dalla morte di Don Marcello Farina, il noto prete e filosofo di Larido, era il 28 novembre. Oggi riposa nel cimitero di Santa Giustina a Balbido, nel comune di Bleggio Superiore. Nella piccola chiesetta di montagna, circondata dalla pace delle cime della Val Marcia, c’era stato l’ultimo saluto da parte della Comunità giudicariese, nell’affetto di cari ed amici.
Che nel tempo la figura di don Marcello Farina sia stata recepita in modo ambivalente, in realtà, è cosa nota. C’era chi ne apprezzava il carattere e la persona, affascinato dal suo pensare filosofico; c’è chi ne prendeva le distanze, guardando con diffidenza alle sue prese di posizione: non sono un ministero le divergenze con altre figure della gerarchia ecclesiastica, divergenze in parte risanate nell’omelia dell’arcivescovo Lauro Tisi alla funzione funebre del 2 dicembre.
In questo mese, su iniziativa del Centro Studi Judicaria, in collaborazione con la Fondazione don Lorenzo Guetti, si è voluto muoversi per pubblicare un libro a suo nome. Centoquattro pagine raccolgono le testimonianze di dieci persone che lo hanno conosciuto in vita, tra queste il direttore responsabile della stessa rivista Alberto Folgheraiter.
Chiaramente rientrano anche i nomi di Michele Dorigatti, così come Diego Quaglioni, Paolo Ghezzi, Giuliano Beltrami, Walter Nicoletti, Vincenzo Passerini, Casimira Grandi, Franco Pedrini, Marco Morelli. Il volume si apre con un disegno di Paolo Dalponte.
La presentazione del libro si terrà domani mattina, domenica 28 dicembre, ad ore 11.00. L’evento si svolgerà al teatro di Larido. il libro, edito da Saturnia Editore è in commercio dal 23 dicembre e acquistabile online. Il ricavato verrà devoluto alla Caritas.