Grande successo per la “Biroc’ Race”

Un pubblico delle grandi occasioni ha seguito tra sorrisi, applausi e curiosità ogni dettaglio dei 24 veicoli in gara.

Una macchinina personalizzata con sci, neve e racchette: è stata questa la vettura allestita per l’oro olimpico Simone Deromedis, protagonista d’eccezione e apripista della “Biroc’ Race” 2026.

Successo e soddisfazione: sono le due parole con cui la Pro Loco di Vigo Rendena, guidata dal presidente Luigi Chiappani, archivia il suo Gran Premio goliardico, capace di richiamare in Val Rendena migliaia di persone tra residenti e turisti. Un pubblico delle grandi occasioni ha seguito tra sorrisi, applausi e curiosità ogni dettaglio dei 24 veicoli in gara.

 

 

La “Biroc’ Race” si è articolata in una manche pomeridiana e in una suggestiva corsa in notturna, sotto le stelle. A sfidarsi sono stati veicoli artigianali senza motore, monoposto o biposto, costruiti con ingegno, manualità e una buona dose di ironia.

 

 

Il risultato è stato un colorato caleidoscopio di forme e idee: dalla lavatrice all’elicottero dei vigili del fuoco, dalla sfinge alla slitta di Babbo Natale, passando per una scatola di fiammiferi, un trenino, la creazione dedicata a Geronimo Stilton, una cassa di birre, un WC, una carrozza con cavalli, una cassetta degli attrezzi e la casetta dei Tre Porcellini.

La giuria tecnica ha premiato “Ma che chef”, la composizione ispirata al celebre programma televisivo, guidata da Fabrizio Marzadri e Michele Rigo. Il premio del pubblico è andato invece a “Papa-turbo”, l’originale allestimento portato in pista dai due simpatici pontefici Tiziano Binelli e Franco Maestri. A fermare per primo il cronometro è stato Kevin Oliana, al volante de “La strada dei sogni”.

 

Accanto alla competizione, non sono mancati musica, buona cucina e momenti di intrattenimento. Particolarmente atteso il racconto di Simone Deromedis, intervistato dalla voce del Giro d’Italia, Juri Pianetti. Il campione di skicross di Taio, accompagnato dalla mamma e dal fratello Matteo, ha accolto con entusiasmo l’invito e il calore del pubblico.

«Mi hanno detto che si poteva non frenare ed ha funzionato. Questi eventi sanamente ignoranti e divertenti mi piacciono molto, poi essere alla guida di qualcosa per me è il massimo», ha raccontato Deromedis, chiamato anche a ripercorrere la stagione appena conclusa.

«È stata sicuramente una stagione ottima. È sempre bellissimo vedere che la gente è felice per i tuoi risultati, ti ferma e ti fa i complimenti».

E guardando al futuro, l’obiettivo è già fissato: «Nella carriera di uno sciatore ci sono tre obiettivi: la Coppa del Mondo, l’Olimpiade e il Mondiale. Mondiale e Olimpiade ce li siamo già tolti, ci manca la Coppa del Mondo generale. Speriamo di portarla a casa nei prossimi anni».

Tra il pubblico anche gli assessori provinciali allo Sport Mattia Gottardi e al Turismo Roberto Failoni, i consiglieri provinciali Vanessa Masè e Michele Malfer e numerosi amministratori locali, che hanno voluto rendere omaggio ai volontari della Pro Loco, complimentandosi per la qualità e la capacità attrattiva raggiunta dalla manifestazione.

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