La società calcistica A.S.D. Settaurense 1934 annuncia l’organizzazione della 17° edizione del torneo giovanile a carattere interregionale “Esordiente d’Oro”, che si terrà sabato 30 e domenica 31 maggio, presso il Campo Sportivo Grilli di Storo.
“Esordiente d’Oro”: il torneo che (ri)unisce

La società calcistica A.S.D. Settaurense 1934 è lieta di annunciare l’organizzazione della 17° edizione del torneo giovanile a carattere interregionale “Esordiente d’Oro”.
L’intera manifestazione si svolgerà presso il Campo Sportivo Grilli di St oro nelle giornate di sabato 30 maggio e domenica 31 maggio.
Si tratta di un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo consolidarsi fino a diventare una ricorrenza irrinunciabile nel calendario sportivo dell’associazione storese, attualmente presieduta da Ferruccio Moneghini.
L’edizione 2026 si rafforza ulteriormente, introducendo elementi di novità sia sul piano tecnico sia su quello organizzativo.

Le quattordici società attese da tutto il Nord Italia testimoniano l’attrattività crescente del torneo, che coinvolgerà circa 250 giovani atleti appartenenti alla categoria Esordienti, con annate 2013-2014 per le dilettantistiche e 2014 per le professionistiche.
La conferma della formula su due giornate, introdotta con successo lo scorso anno, risponde alla volontà di valorizzare un numero maggiore di squadre provenienti dai territori limitrofi, ampliando il calendario del sabato con otto formazioni e anticipando il via alle gare già dalla mattinata.
Il primo giorno vedrà dunque impegnate Voluntas Brescia, Pro Palazzolo, Condinese, Alta Valsabbia, Riva del Garda, Voluntas Montichiari, Lavis e Nuova Valsabbia in un fitto programma di incontri con due partite in contemporanea sullo stesso rettangolo di gioco, offrendo così maggiore spettacolarità e coinvolgimento per il pubblico sugli spalti.

Al termine della fase di qualificazione, solo due squadre dilettantistiche conquisteranno il diritto di accedere alla giornata conclusiva di domenica, quando troveranno ad attenderle club professionistici di alto profilo: Lumezzane, Trento, Union Brescia, Südtirol, Caldiero e i padroni di casa della Settaurense 1934.
La manifestazione, seppur alla sua diciassettesima edizione, affonda le proprie origini nel lontano 1981, quando fu ideata dall’allora Ss Darzo Calcio. Nel corso del tempo, l’organizzazione è passata nelle mani di Eridio e successivamente Calciochiese, fino a giungere, dopo la fusione, all’ASD Settaurense 1934.

In questi mesi numerosi volontari, con la consueta disponibilità e passione che da sempre li contraddistingue, hanno curato ogni dettaglio dell’organizzazione e della promozione, offrendo tempo ed energie che un evento di tale calibro inevitabilmente richiede.
Il torneo rappresenta un chiaro segnale dell’attenzione riservata dalla società e dall’intero Pool Valle del Chiese al settore giovanile, considerato non solo un punto di orgoglio, ma anche una fondamentale risorsa per il futuro dell’intero movimento calcistico locale.
Il Pool del Chiese è una realtà che riunisce le forze di sei società calcistiche nel territorio compreso tra Bagolino e Sella Giudicarie. Un movimento giovanile nato per far fronte al calo demografico e alla complessità organizzativa nel formare squadre complete nelle singole società.
I risultati sono positivi: il Pool nella stagione 2025-26 ha raggiunto quota 360 iscritti. Attraverso momenti come questo si intende trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti dello sport, del rispetto, del sano agonismo e della socialità.
Al termine delle partite delle due giornate si terrà il tradizionale cerimoniale di premiazione, durante il quale verranno omaggiate tutte le squadre partecipanti, con particolare riconoscimento per la formazione vincitrice, che iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro del torneo.
Verranno inoltre consegnati riconoscimenti individuali per il miglior portiere, il miglior giocatore e il capocannoniere della manifestazione.
Entrambe le giornate saranno arricchite da un attrezzato servizio bar, con possibilità di pranzare in loco e di acquistare prodotti tipici locali.
Il torneo, infatti, va oltre la dimensione sportiva, configurandosi anche come importante veicolo di promozione del territorio e delle sue eccellenze gastronomiche.
I prodotti locali verranno non solo offerti in omaggio ai giovani calciatori, ma saranno anche protagonisti della tavola.
Su tutti spiccherà la Polenta Carbonera, piatto simbolo della tradizione culinaria locale, preparata domenica mattina dai Polenter di Storo per deliziare famiglie e spettatori.
Un fine settimana imperdibile per tutti gli appassionati di calcio giovanile e per chiunque desideri vivere un fine settimana all’insegna dello sport, della tradizione e dello spirito di comunità nel cuore della Valle del Chiese.






















