Due escursionisti in rientro dalle Bocchette chiedono aiuto, assistiti telefonicamente e rientrano in autonomia. E’ accaduto nella serata di lunedì 20 luglio
Tre chiamate in una sera, il Soccorso Alpino invita alla prudenza

Nella serata di ieri, lunedì 20 luglio, la Centrale Unica di Emergenza ha gestito tre distinte chiamate di soccorso da parte di escursionisti illesi, nessuna delle quali ha richiesto la mobilitazione delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Una delle tre richieste riguardava due escursionisti sulle Bocchette.
E’ stata la prima delle tre chiamata, giunta intorno alle ore 20:30 da parte di due escursionisti stranieri che, dopo aver percorso la ferrata delle Bocchette Centrali nelle Dolomiti di Brenta, stavano scendendo dal rifugio Brentei lungo il sentiero Violi, itinerario che non conoscevano.
I due, dichiaratisi affaticati e disidratati, hanno contattato i soccorsi perché in difficoltà nel proseguire la discesa. Il tecnico di Centrale del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino li ha monitorati telefonicamente durante la discesa autonoma, mantenendo il contatto fino al raggiungimento del rifugio Casinei, dove il personale della struttura avrebbe voluto prestare loro assistenza. Gli escursionisti hanno proseguito autonomamente fino a Vallesinella, senza fermarsi o rifocillarsi al rifugio.
La seconda richiesta è arrivata invece intorno alle ore 23:00 dalla zona di Passo San Nicolò, sopra Pozza di Fassa. La terza chiamata è stata ricevuta intorno alla mezzanotte dal parcheggio del Fontanino, nel territorio di Peio. In entrambi i casi si è trattato di escursionisti dichiaratisi in difficoltà, aiutati a distanza.
Ne segue una nota del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino: «Il Numero Unico di Emergenza 112 deve essere contattato esclusivamente in presenza di una reale necessità di soccorso, quando vi siano condizioni di pericolo o situazioni che rendano impossibile rientrare autonomamente in sicurezza. Ogni attivazione comporta l’impiego di personale e mezzi che potrebbero essere necessari per interventi con persone ferite o in imminente pericolo di vita.»
A pochi giorni dall’intervento a Cresta Croce, il Soccorso Alpino invita nuovamente gli escursionisti: «Prima di intraprendere un’escursione è fondamentale pianificare con attenzione l’itinerario, consultare le previsioni meteorologiche, verificare di avere con sé abbigliamento e attrezzatura adeguati, acqua e viveri sufficienti, oltre a valutare con realismo la propria preparazione fisica e i tempi necessari per completare il percorso.»






















