Venerdì 15 maggio alle 18 al Centro Studi Judicaria di Tione l’incontro promosso dal Rotary Club Madonna di Campiglio con Mauro Berti e Serena Valorzi, autori del libro IN(E)VOLUZIONE DIGIT@ALE.
Digitale e adolescenti, a Tione il confronto sui rischi dell’iperconnessione

Un confronto aperto sui rischi dell’iperconnessione e sulle trasformazioni che il digitale sta producendo nel mondo adolescenziale. È questo il tema dell’incontro organizzato dal Rotary Club Madonna di Campiglio, che venerdì 15 maggio alle 18 al Centro Studi Judicaria di Tione ospiterà Mauro Berti e Serena Valorzi, autori del libro IN(E)VOLUZIONE DIGIT@ALE.
Il dato sconvolgente è rappresentato dalla certificazione ufficiale dei danni all’apprendimento che i nostri ragazzi subiscono per il troppo tempo passato sugli schermi. Ma non si tratta soltanto dei giovani, i cellulari ormai sono appendici delle nostre vite ed ora con l’arrivo dell’IA aperta a tutti, il tema di una policy e di un controllo sull’utilizzo dei dispositivi digitali diventa centrale, oltre che impellente, soprattutto per le categorie più a rischio come gli adolescenti.
Il Rotary Club Madonna di Campiglio, con la presidente Emanuela Sianesi Dalla Giacoma, ha voluto fortemente contribuire all’informazione sul complicato universo dell’età adolescenziale, che spesso per vari motivi ci sfugge, o nei confronti del quale da adulti, ci sentiamo impreparati, se non addirittura impotenti.
La scelta su come sensibilizzare la comunità è caduta su Mauro Berti e Serena Valorzi che, con il loro ultimo libro “IN(E)VOLUZIONE DIGIT@ALE”, sono riusciti a chiarire quali sono le trasformazioni in atto, una scrittura puntuale, una “cassetta degli attrezzi” molto valida sia per i genitori, che gli educatori e gli insegnanti.

Berti e Valorzi sono due studiosi che a questi temi hanno dedicato anni di lavoro sul campo, corredato da diverse pubblicazioni. Mauro Berti è stato ispettore della Polizia di Stato e responsabile dell’Ufficio Indagini Pedofilia e Cyberbullismo del Centro Operativo di Sicurezza Cibernetica di Trento e docente- formatore esperto sulle tematiche dei pericoli di internet. Serena Valorzi invece è Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, individuale e di Coppia e docente -formatrice esperta in Dipendenze Comportamentali, Narcisismo Patologico, Impatto emotivo, cognitivo relazionale delle Tecnologie di Comunicazione.
“A partire dall’anno 2000 – scrive il dottor Berti – una indagine O.C.S.E. su 700.000 studenti nel mondo e 10.000 giovani italiani per un totale di 345 scuole, ha fatto emergere una tendenza allarmante, che vede un calo di apprendimento a livello mondiale del 25% su quattro scale di processi principali utili per verificare, al termine del percorso scolastico obbligatorio, le conoscenze e le competenze acquisite.
L’Italia è allineata con la media O.C.S.E. ma con un forte “gap” tra studenti appartenenti classi sociali medio alte e studenti più svantaggiati. A che cosa si può attribuire questa caduta verticale del rendimento dell’ultima rilevazione? L’analisi del report afferma che gli studenti che passano al massimo un’ora al giorno su apparecchiature digitali ottengono risultati in matematica di 49 punti maggiori rispetto ai coetanei che li utilizzano per 5-7 ore.
Inoltre, il disallineamento tra vita virtuale e vita reale è responsabile non soltanto di fenomeni di bullismo, revenge porn, e truffe virtuali (che possono anche spingere fino al suicidio) a danno degli adolescenti, ma incide fortemente sulle relazioni tra adulti, sulle coppie, sulla genitorialità, creando nuove dipendenze, come dimostra la dottoressa Valorzi nel libro che venerdì 15 maggio alle 18.00 verrà presentato al Centro Studi Judicaria di Tione di Trento.






















