Il Convento San Gregorio è pronto ad aprire le proprie porte alla manifestazione. Molte le attività e le associazioni coinvolte. Tutto quello che c’è da sapere sull’edizione 2026.
Borgo Vino 2026: programma e novità

Tempo di ultimi ritocchi al Convento San Gregorio di Condino, che si sta preparando ad accogliere, sabato 13 e domenica 14 giugno, il ritorno in grande stile di BorgoVino. Una manifestazione che mancava in Valle del Chiese dal 2022 e che punta a valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali e trentine.
BorgoVino propone infatti un itinerario enogastronomico pensato per promuovere una degustazione consapevole di vini e prodotti del territorio, accompagnando i visitatori alla scoperta non solo dei sapori locali, ma anche della storia, delle tradizioni e della cultura agricola di montagna che caratterizzano queste comunità.
L’impegno del giovane gruppo di volontari della Pro Loco di Condino, guidato dal presidente Daniele Butterini e dal vicepresidente Nicola Bianchini, ha reso possibile la ripartenza della manifestazione dopo un periodo di inattività. L’evento può inoltre contare sul coinvolgimento di numerosi cittadini e di molte associazioni del paese, che hanno scelto di collaborare attivamente con gli organizzatori.
Dopo tre anni di assenza, la conferma della disponibilità dell’antica dimora dei Frati Cappuccini ha rappresentato un forte stimolo sia per i volontari sia per l’intera comunità. Il complesso, risalente al 1742, si presenta come la cornice ideale per l’evento grazie alla sua storia secolare e al profondo legame che lo unisce agli abitanti di Condino.
Basti pensare che nel secondo dopoguerra fu proprio la gente del paese a mobilitarsi per la sua ricostruzione, dopo che un bombardiere alleato lo distrusse nel 1944, provocando anche la morte di due frati.
La struttura rappresenta dunque un valore aggiunto sia sotto il profilo logistico sia sotto quello culturale. La sua riapertura al pubblico offre inoltre alle nuove generazioni l’opportunità di riscoprire un patrimonio storico rimasto troppo a lungo inaccessibile.
La valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico del paese sarà uno degli elementi centrali del programma. Si inizierà sabato mattina alle 9.30 da Piazza San Rocco con “Condino, tra Pieve e Convento”, un urban trekking nel centro storico con degustazione finale.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14, prenderanno il via le visite guidate al Convento, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino le peculiarità di un luogo che ha attraversato i secoli conservando intatto il proprio fascino.

In linea con la forte caratterizzazione culturale della manifestazione, alle 16, presso la Canonica di Condino, nei pressi della Pieve di Santa Maria Assunta, si terrà il convegno tecnico “Radici, visioni e futuro della viticoltura trentina”. L’incontro sarà dedicato al comparto agricolo e vitivinicolo delle Giudicarie e dell’intero Trentino, proponendosi come uno spazio dinamico di approfondimento e confronto tra produttori, esperti e realtà locali sulle sfide, le nuove prospettive di sviluppo e le potenzialità del settore.
A moderare la tavola rotonda sarà il giornalista Walter Nicoletti, con gli interventi di Marco Sartori, titolare di Sartori Organic Farm Val di Ledro, Nicola Del Monte, titolare de La Filanda del Boron di Tione, Maso Caliari di Santa Croce del Bleggio, Emanuele Beltrami, produttore vinicolo di Darzo, Paolo Valenti, presidente della Cantina Toblino di Madruzzo, Alberto Butterini, enologo della Cantina Sociale Mori-Colli Zugna Beltrami, e Virginia Gualdi, titolare dell’azienda agricola Virgie.
Al termine del convegno è prevista una visita guidata al frutteto di Virginia Gualdi, seguita da un momento conviviale con degustazione di prodotti locali. Sarà inoltre attivo un servizio navetta per raggiungere il Convento San Gregorio.
La manifestazione entrerà nel vivo alle 18 con l’apertura del percorso enogastronomico di degustazione, composto da 35 stand tra cantine e punti gastronomici posizionati sui vari terrazzamenti del giardino interno alle mura. Fin dalla sua ideazione, la Pro Loco ha scelto di utilizzare il vino come strumento di divulgazione culturale, sia dal punto di vista enologico sia sotto il profilo del consumo responsabile. Per questo motivo saranno presenti direttamente i produttori, e non loro rappresentanti, in quanto figure più autorevoli nel raccontare l’identità, la storia e il lavoro che si celano dietro ogni etichetta. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai giovani, affinché attraverso l’educazione e l’informazione possano sviluppare un approccio al consumo moderato e consapevole.
La serata proseguirà dalle 19.30 con una cena a base di specialità del territorio, accompagnata da musica dal vivo e dj set.
BorgoVino si conferma una manifestazione pensata anche per le famiglie. Durante entrambe le giornate saranno infatti proposte attività e momenti di animazione per bambini a cura di AVIS Condino. In particolare, sabato dalle 17 si svolgerà “Ricerca al Convento”, una divertente caccia al tesoro tra le mura del complesso, seguita da attività creative e laboratori manuali.
Domenica alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa presso il convento. Al termine è previsto un aperitivo nel piazzale accompagnato dalle note del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Condino.
Per il pranzo sarà protagonista la tradizionale polenta carbonera, preparata dagli Alpini di Condino.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14, si terranno le premiazioni de “Il Borgo e il Vino”, il primo concorso di estemporanea di pittura con il patrocinio del Comune di Borgo Chiese e la collaborazione della Biblioteca Comunale e di Avis. Le opere, realizzate direttamente sul territorio di Brione, Cimego e Condino, saranno esposte durante la manifestazione e anche il pubblico avrà la possibilità di votare la tela ritenuta migliore.
Infine, dalle 14.30 riprenderanno le visite guidate al convento e gli appuntamenti musicali dal vivo fino alla chiusura dell’evento.






















