Il convento di San Gregorio, unico dei tre ancora potenzialmente visitabili in Val Del Chiese, è la location designata per l’edizione 2026. Grande entusiasmo dei volontari, componente essenziale per la vitalità culturale della valle.
Borgo Chiese, dopo quattro anni di attesa ritorna Borgo Vino

In Valle del Chiese l’estate si apre nel segno del vino e della valorizzazione territoriale: dopo tre anni di silenzio, il sipario sta per rialzarsi su uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di enogastronomia. La Pro Loco di Condino ha infatti rimesso in moto la macchina organizzativa per riportare in calendario BorgoVino, la rassegna dedicata alle eccellenze vitivinicole e ai prodotti agricoli locali, con data fissata per il 13 giugno.
L’evento, nato nel 2016 in collaborazione con il Comune di Borgo Chiese, si è affermato fin dalla sua prima edizione come un percorso di degustazione capace di mettere in relazione le storiche realtà del vino con il tessuto produttivo agricolo della valle, creando una sinergia fra calici, sapori e cultura rurale. Le prime uscite avevano riportato vita nei vicoli, nelle antiche “cort” del centro storico di Condino, mentre l’ultima edizione pre-pandemia aveva trovato spazio nella cornice di Palazzo Belli. Nel 2022 la manifestazione era tornata in scena nel suggestivo Convento di San Gregorio, luogo che la Pro Loco sogna ora di riaprire nuovamente al pubblico.
A raccontare il progetto sono i volontari dell’associazione, guidata dal presidente Daniele Butterini e dal vicepresidente Nicola Bianchini, alla conduzione dal 2015. «Poter riportare BorgoVino nella dimora dei Frati Cappuccini ci riempirebbe di gioia – raccontano Butterini e Bianchini – perché significherebbe restituire vita a un luogo oggi chiuso, ma molto caro alla nostra comunità, soprattutto dopo la distruzione dell’opera causata dalla caduta di un aereo nel corso della Seconda Guerra Mondiale».
Il convento, infatti, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento spirituale e sociale, un presidio di accoglienza nei momenti più difficili della storia locale. Riattivarne gli spazi significherebbe, per i volontari, non solo impreziosire il percorso di degustazione, ma anche offrire alle nuove generazioni l’opportunità di riscoprire un patrimonio identitario rimasto troppo a lungo nell’ombra.
Con i suoi ampi appezzamenti e le aree esterne, il complesso si presta in modo naturale a un evento dedicato al vino, risultando funzionale sia dal punto di vista logistico che da quello dell’attrattività culturale. Un valore aggiunto reso ancora più significativo dal fatto che si tratta dell’unico dei tre conventi storici della Valle del Chiese ancora potenzialmente visitabile. «Speriamo – proseguono i vertici dell’associazione – di ottenere il nulla osta per questa location».
Il programma di “BorgoVino 2026” è in fase di definizione, ma la struttura portante dell’evento resta intatta: un itinerario enogastronomico dedicato alla degustazione consapevole, alla conoscenza dei vini del territorio e dei prodotti a chilometro zero, arricchito da musica, animazione e spazi di confronto. Non mancherà un appuntamento tecnico dedicato agli operatori e agli appassionati, con un convegno sulle prospettive della viticoltura di montagna nelle Giudicarie, al quale parteciperanno esperti e professionisti del settore presenti in zona.
Per i dettagli completi bisognerà attendere ancora qualche settimana, ma la Pro Loco desidera già esprimere la propria gratitudine verso gli enti che hanno sostenuto la ripartenza: «Vogliamo ringraziare il Comune di Borgo Chiese, il Bim del Chiese e la Cassa Rurale, che ci hanno fin qui supportati, e le varie associazioni del paese che ci affiancheranno nell’evento». Nel calendario delle iniziative curate dalla Pro Loco, “BorgoVino” rappresenta una delle manifestazioni di punta, affiancata dal prestigioso torneo internazionale di scacchi, in programma dal 6 all’11 luglio.
Il ritorno dell’evento enologico è, per i volontari, un segnale di nuova energia dopo un periodo di assestamento interno: un’occasione per rinnovare il proprio impegno e dimostrare, ancora una volta, quanto il volontariato sia un motore essenziale per la vitalità culturale della valle.
Per aggiornamenti, novità e programma ufficiale si consiglia di seguire le pagine Facebook e Instagram di “BorgoVino” o i canali ufficiali della Pro Loco Condino. L’evento verrà inoltre presentato alla stampa in una conferenza organizzata in collaborazione con Unpli Trentino, la Federazione delle Pro Loco trentine.






















