Ben Harper sul Doss: “Il luogo piú bello dove mi sia mai esibito”

Malgrado molti in valle non conoscessero il suo nome, l’affermato cantante ha attratto 2500 fan. L’Apt Madonna di Campiglio centra l’inizio del Mountain Beat Festival 2026

Piú di 2500 spettatori su al Doss del Sabion, oggi, per il concerto di Ben Harper con vista sulle Dolomiti di Brenta. E anche il cantante statunitense é rimasto affascinato dal posto…

Un inizio che promette bene quello di oggi, sabato 20 giugno, per la quarta edizione del Mountain Beat Festival organizzato dall’Azienda per il turismo Madonna di Campiglio. Per l’occasione un ospite insolito, Ben Harper.

Tra i cantautori più importanti della sua generazione, Harper è un artista versatile che spazia tra pop, reggae, soul, blues, rock, funk e folk. Con 18 album in studio, oltre 16 milioni di dischi venduti e 3 Grammy Awards, unisce sonorità moderne, testi sinceri e un forte impegno sociale.

Fama e successo indiscusso, ma forse non troppo in valle con tutti quelli che, da mesi a questa parte, da quando ne era stata confermata la partecipazione al festival, si chiedevano chi fosse. Eppure la scelta é risultata azzeccata. E a parlare sono i numeri.

Erano in 2500 seduti nel prato del belvedere fuori l’arrivo della funivia del Doss del Sabion, ad assistere alla sua musica, a godersi una vista spettacolare sulle Dolomiti di Brenta sullo sfondo. Ma soprattutto, un pubblico ricco di giovani e di famiglie con bambini.

Foto dell’Apt Madonna di Campiglio

La formula del Mountain Beat Festival, del resto, ha giocato la sua parte con l’efficace unione di musica dal vivo e relax tra le montagne. Lo ha confermato lo stesso cantante, dicendo di trovarsi <<in un posto unico e il piú bello dove abbia mai eseguito un concerto>>. E lo hanno capito i suoi fans, in molti provenienti da fuori regione. <<L’ho trovato a suo agio ad esibirsi in un luogo come questo – commenta un appassionato salito da Piacenza – é in linea con il suo stile e con quello che canta nei suoi testi. A differenza di altri suoi concerti qui ho sentito l’unione tra lui e l’ambiente che lo circondava>>.

Un’ora e mezza di concerto in cui il cantautore, circondato dalle sue affezionate chitarre, si è esibito a pochissima distanza dagli spettatori regalando a Pinzolo un’esibizione unica per emozioni vissute. Tra i brani eseguiti, i più famosi del suo repertorio – da “Steal My Kisses” a “With My Own Two Hands”, da “Diamonds on the Inside” a “She’s Only Happy in the Sun” fino a “Show Me a Little Shame“.

Per chiudere, a fine concerto, presso l’Osservatorio Dolomieu sono state esposte alcune biciclette di Dario Pegoretti, l’artista della bicicletta e maestro telaista veneto-trentino, ammirato da tutto il mondo del ciclismo e da numerosi e famosi appassionati. Tra questi ancora Ben Harper, che si è fatto costruire una bicicletta e gli ha anche dedicato una canzone.

Quella di oggi é stata una data esclusiva in solo, inaugurando il tour italiano che porterà Harper ad Alba, Pratolino (Firenze), Roma e Cagliari. Il Mountain Beat Festival 2026 ha portato a casa un’apertura riuscita. Continuerà per tutta la settimana con un programma giornaliero di musica, eventi e attività fino a domenica 28 giugno quando, alle 12.30, Pinzolo-Doss del Sabion, ospiterà il concerto di chiusura di Elisa with Dardust.

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