Il documento approvato dalla Giunta Provinciale promuove un approccio preventivo e programmato, basato sull’adattamento delle attività lavorative alle effettive condizioni climatiche.
Il documento è curato dal Comitato provinciale di coordinamento per la salute e la sicurezza sul lavoro, coordinato dal Servizio Lavoro della Provincia, in collaborazione con l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.
Il suo scopo è quello di promuove un approccio preventivo e programmato, basato sull’utilizzo di strumenti previsionali e sull’adattamento delle attività lavorative alle effettive condizioni climatiche.
Inoltre fornisce criteri operativi per la valutazione del rischio, la programmazione del lavoro, l’organizzazione delle pause, l’adozione delle misure di prevenzione e la gestione delle situazioni di emergenza legate a stress termico e colpo di calore.
Nel documento si delinea un quadro delle lavorazioni maggiormente esposte e dei principali fattori di rischio, oltre a una descrizione degli effetti del calore sulla salute, con le relative indicazioni sui comportamenti da adottare.
Sono anche presenti approfondimenti specifici per quattro macro-ambiti particolarmente esposti al rischio climatico da caldo: agricoltura, edilizia, logistica, cave e miniere.






















