Venerdì 19 giugno 2026, a Storo, si terrà una serata per riflettere sulla storia dell’arte come patrimonio da condividere, che non conosce barriere in vigore della propria identità multiforme.
L’arte delle donne, perché è importante?

A Storo venerdì 19 giugno, alle ore 20.30, si terrà un evento (presso l’Auditorium Hermann Zontini) che tratterà temi legati allo sviluppo della cultura delle relazioni di genere.
Durante il Novecento, la letteratura delle donne ha subito un’opera di stigmatizzazione, perché ritenuta “sentimentalista” e inadatta a divenire classico.
Non è un mistero che nelle stesse antologie scolastiche lo spazio riservato alle autrici sia ancora oggi sproporzionato rispetto alla loro controparte maschile.
L’arte, tuttavia, ha il pregio e il dovere di trasportare voci, permettendo di comprendere la complessità del reale attraverso una molteplicità di punti di vista.
In lei le diverse esperienze coesistono e si intrecciano, andando a completarsi vicendevolmente, per creare un’opera ricca di prospettive.
Proprio per questo risulta importante scoprire l’arte a tutto tondo, prendendo in considerazione sia le autrici che gli autori.
Ma come fare? Dove reperire i consigli adatti a indirizzare l’attenzione verso l’arte delle donne? Quali opere sono capaci di veicolare messaggi che stimolano la riflessione sulla contemporaneità?
A 80 anni dal suffragio universale, c’è ancora tanto da costruire, ma un tassello del mosaico è rappresentato dal percorso “PARIDEE: storie e idee per la parità di genere“.
L’evento sarà promosso da Fondazione Caritro (Cassa di Risparmio Trento e Rovereto) con lo scopo di contribuire allo sviluppo di una cultura delle relazioni di genere.
Grazie all’intervento “Non chiamatele Muse” di Jacopo Veneziani – storico dell’arte e divulgatore, molto popolare anche per la partecipazione e le conduzioni in diversi programmi televisivi – si concretizzerà l’obiettivo di viaggiare attraverso i secoli riscoprendo artiste straordinarie, troppo spesso dimenticate dalla storia dell’arte.
Durante la serata ci sarà spazio anche per la riflessione legata al mondo della scrittura, mediante gli interventi della Presidente de La Cassa Rurale Monia Bonenti e delle Libraie – Barbara&Ilaria con “Dietro quella penna una grande donna. Le autrici nascoste della letteratura“.

L’appuntamento con “Non chiamatele Muse” è:
🗓️ Venerdì 19 giugno, ore 20:30
📌 Storo, Auditorium Hermann Zontini
🖱️ ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria
Maggiori informazioni e prenotazioni qui:






















