L’Associazione Amici del Paolin conferma la propria vocazione inclusiva sulla pista più bassa d’Italia, in collaborazione con il Centro Sci Borgo Lares.
Amici del Paolin: sci e inclusione

Lo sci, a Bolbeno, dimostra ancora una volta di non conoscere barriere. L’Associazione Amici del Paolin, realtà nata nel 2017 per sostenere le persone con disabilità, conferma la propria vocazione inclusiva sulla pista più bassa d’Italia, in collaborazione con il Centro Sci Borgo Lares.
Nel nome del piccolo Paolo, nato affetto da una rara malattia genetica e scomparso prematuramente all’età di dieci anni, operano oggi un gruppo coeso di volontari guidati dal papà e presidente Moreno Giardini, dalla mamma Silvia Marchetti e dalla sorella gemella Alice.
Dopo il successo ottenuto nel 2024 con la donazione di un DualSki all’impianto sciistico di Bolbeno, l’associazione sta portando avanti il progetto anche per questa stagione. «Con il ricavato delle varie attività svolte e con le generose donazioni di chi ci sostiene- afferma il presidente- abbiamo deciso di fornire un aiuto concreto alle famiglie che convivono con la disabilità».
Lo stanziamento di 1.500 euro serve a coprire le ore dei maestri di sci abilitati all’utilizzo del DualSki, un ausilio composto da una seduta montata su due sci paralleli che consente la discesa a persone con disabilità fisiche, cognitive o motorie.
L’intervento permette agli utenti di accedere alle lezioni senza costi aggiuntivi, promuovendo un approccio alla neve fondato sull’inclusione e sul divertimento condiviso. «Favorisce anche l’integrazione e l’aggregazione tra persone normodotate e disabili attraverso lo sport», ha aggiunto Giardini.
Lo skipass è offerto gratuitamente dalla Pro Loco di Bolbeno, ente gestore della ski area, che garantisce inoltre la manutenzione e la gestione del noleggio dell’ausilio.
«Gli skipass- conferma il presidente della Pro Loco Roberto Marchetti– sono gratuiti per queste iniziative. Gli Amici del Paolin mettono poi a disposizione un fondo per coprire le spese delle eventuali lezioni e dell’accompagnamento in pista».
Un progetto che ha trovato continuità nella forte risposta del territorio. Il DualSki è stato molto richiesto, oltre alle lezioni degli utenti della cooperativa Anffas di Tione, ha debuttato ai Campionati Studenteschi ed è stato testato dagli ospiti della Casa di Riposo di Spiazzo.
Sono scesi sulla neve anziani di 72, 82, 84, 86 anni e persino una signora di 96 anni. Una di loro ha detto con emozione: «Io oggi non sento gli anni che ho».
Il valore dell’iniziativa è racchiuso anche nelle parole della figlia della 96enne: «Ringrazio l’associazione perché mia mamma ha vissuto un’esperienza indimenticabile. Questa bella avventura la porteremo nel nostro cuore con tanta gratitudine».
Una testimonianza che sintetizza lo spirito del progetto, capace di superare limiti anagrafici e fisici per restituire a tutti la gioia della neve. L’Associazione Amici del Paolin invita chi desidera usufruire del servizio a rivolgersi alla Scuola Sci Rainalter per informazioni e prenotazioni, mentre si prepara alla tradizionale cena dei volontari e al ritorno, il 28 marzo, di “Una fiaccolata per tutti”.






















