Addio viaggi in Questura, ora il passaporto si fa alle Poste

Il servizio è attivo da dicembre nei comuni giudicariesi. Tutto quello che serve sapere, da documenti a nuove modalità di pagamento

Nelle Giudicarie ottenere il passaporto è diventato più semplice. Da dicembre, infatti, in diversi comuni del territorio è possibile presentare la richiesta del Passaporto Elettronico direttamente negli uffici di Poste Italiane, senza doversi spostare nei centri maggiori.  Questo è decisamente un passo avanti  per le valli periferiche del Trentino, dove i cittadini vedono ridursi  tempi di attesa e chilometri da percorrere. Chi ricorda quanto bisognava aspettare prima dell’appuntamento in Questura?

Il funzionamento è semplice. Allo sportello dell’ufficio postale abilitato l’operatore controlla la documentazione, acquisisce i dati anagrafici e rileva i fattori biometrici necessari. Al termine viene rilasciata una ricevuta con il codice di protocollo e l’indicazione dell’Ufficio di Polizia che gestirà la pratica. Una volta pronto, il passaporto potrà essere ritirato presso l’Ufficio di Polizia indicato oppure richiesto con consegna a domicilio tramite il servizio “Passaporto a domicilio”, pagando il costo aggiuntivo al momento della consegna.

Possono accedere al servizio i residenti o domiciliati nei comuni abilitati delle Giudicarie: Bleggio Superiore, Bocenago, Bondone, Borgo Chiese, Borgo Lares, Caderzone Terme, Carisolo, Castel Condino, Comano Terme, Fiavé, Giustino, Massimeno, Pelugo, Pieve di Bono-Prezzo, Pinzolo, San Lorenzo Dorsino, Sella Giudicarie, Spiazzo, Stenico, Storo, Strembo, Tione di Trento, Tre Ville e Valdaone. In alcuni uffici è richiesta la prenotazione, aspetto da verificare prima di presentarsi allo sportello.

Per completare la domanda è necessario presentarsi con una fototessera recente, scattata da non oltre sei mesi, frontale, a volto scoperto e con sfondo bianco, conforme alla normativa ICAO. Serve inoltre il contrassegno telematico da 73,50 euro acquistabile in tabaccheria, la ricevuta del pagamento di 42,70 euro intestata al richiedente — effettuabile online sul sito o tramite App di Poste Italiane, oppure direttamente allo sportello — e un documento di identità valido con relativa copia. In caso di rinnovo va consegnato anche il vecchio passaporto o la denuncia di furto o smarrimento. Chi è domiciliato ma non residente in uno dei comuni abilitati deve presentare anche il modulo di attestazione del domicilio.

Per i minori la procedura richiede qualche documento in più: la copia dei documenti di identità dei genitori, l’eventuale atto di assenso del genitore assente con documento firmato in originale e, nei casi specifici, la certificazione di responsabilità genitoriale o l’estratto dell’atto di nascita con l’indicazione dei genitori.

Il nuovo servizio semplifica così un passaggio importante come quello del rilascio del passaporto e conferma il ruolo degli uffici postali come presidio essenziale per il territorio.

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