I coristi, che si esibiscono tradizionalmente e in maniera regolare sul territorio giudicariese, risultano ad oggi una di quelle realtà eterogenee, professionali e radicate nella storia del territorio, capaci di portare l’anima della montagna in musica. Questo weekend, in particolare, segnaliamo tre esibizioni dal vivo, con la partecipazione di diversi gruppi di coristi.
I concerti dei Cori della zona

Questo fine settimana (18-19 aprile), si terranno tre concerti all’insegna del canto corale; segnaliamo di seguito le informazioni. L’ingresso sarà gratuito.
Il ciclo di serate legate ai suoni e tradizioni “VOCInsieme” organizza due incontri-evento con la partecipazione dei Cori della zona (i primi due eventi, organizzati dalla Federazione Cori del Trentino ETS):
- Sabato 18 aprile 2026, all’Auditorium del Centro di aggregazione giovanile (Pieve di Bono), si esibiranno, dalle ore 20.30, il Coro Brenta (Tione di Trento), il Coro del Noce (Malè) e il Coro Valle dei Laghi (Padergnone);
- Domenica 19 aprile 2026, alla Chiesa di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista (Tione di Trento), canteranno dalle ore 18.00 il Coro Le Sorgenti (Ragoli), il Coro Alpino (Roncone) e il Coro Voci Giudicariesi (Comano Terme).
- Sabato 18 aprile 2026, dalle ore 20.30, si terrà al Teatro di Larido (Bleggio Superiore) la Rassegna Corale in ricordo di Cesare Fustini, con esibizioni del Coro A.N.A. La Parete (Verona), diretto dal maestro Luigi Marchiori e del Coro Castelcampo (Trento), con maestro Daniele Giongo.
I Cori porteranno in scena il canto di montagna attraverso stili e musicalità differenti, ogni gruppo ha la sua particolare personalità .
Gli amanti della musica corale e dei canti di montagna sono invitati a seguire gli eventi.
I coristi, che si esibiscono tradizionalmente e in maniera regolare sul territorio giudicariese, risultano ad oggi una di quelle realtà eterogenee, professionali e radicate nella storia del territorio, capaci di portare l’anima della montagna in musica.
Gli eventi dal vivo di questo tipo sono un’ottima occasione di incontro con le note che già fanno parte delle peculiarità della zona, anche grazie alla capacità di intrecciare cultura e arte, in maniera unica.






















