Una nuova vita per le “Malghe Aperte”

Dall’alpeggio all’aggregazione, il progetto in Valle del Chiese dal 26 luglio al 6 settembre

 Il progetto “Malghe Aperte” è un’iniziativa di spicco nel panorama del turismo sostenibile e della valorizzazione rurale della Valle del Chiese. Promosso e interamente finanziato dal Consorzio dei Comuni del BIM (Bacino Imbrifero Montano) del Chiese, in stretta sinergia con le amministrazioni municipali locali, il progetto vede la sua gestione operativa e strategica affidata alla società cooperativa IES Comunicazione. Quest’ultima ne cura la componente progettuale, la macchina organizzativa, il piano di promozione e la formazione del personale.

L’iniziativa rappresenta un vero e proprio modello di sviluppo territoriale, capace di trasformare le storiche strutture d’alpeggio, spesso ristrutturate e valorizzate dagli enti locali, in centri vivi di aggregazione culturale e attrazione turistica durante la stagione estiva.

GLI SCOPI DEL PROGETTO. L’obiettivo fondamentale del Consorzio del BIM del Chiese e dei Comuni partner è la valorizzazione turistica ed economica del territorio montano, centrata sulla sostenibilità e sull’autenticità. Il progetto mira a far conoscere da vicino l’ecosistema dell’alpeggio, una realtà in cui l’uomo e la natura convivono armoniosamente da secoli. Nello specifico, gli scopi si articolano su più livelli:

Promozione culturale e identitaria: salvaguardare e tramandare le tradizioni rurali, l’agricoltura di montagna e gli antichi mestieri legati alla vita della malga.

Destagionalizzazione e attrattività turistica: creare un’offerta strutturata per residenti e visitatori, in grado di generare un indotto economico concreto per le valli alpine e contribuire a contrastare lo spopolamento, grazie allo sviluppo della ricettività, un settore potenzialmente complementare rispetto a quelli consolidati.

Occupazione giovanile locale: un risvolto sociale cruciale del progetto è il reclutamento e la formazione di giovani del territorio. IES Comunicazione seleziona e prepara i ragazzi per le attività di accoglienza e presidio nelle strutture, offrendo loro importanti opportunità di impiego estivo e stimolando l’attaccamento alle proprie radici.

I CONTENUTI E LE ATTIVITA’. I contenuti di “Malghe Aperte” si traducono, oltre che nel presidio quotidiano di quattro fabbricati immersi nei pascoli d’alta quota, in un ricco calendario di appuntamenti giornalieri, settimanali ed eventi speciali, che coinvolgono diverse strutture, come Malga d’Arnò, Malga Baite, Malga Table e Malga Nudole, aperte continuativamente dalla seconda parte di luglio fino a inizio settembre; Malga Vacil, Malga Romanterra e Malga Alpo dove invece si svolgono dei singoli eventi. Le attività si rivolgono a un pubblico eterogeneo, con un occhio di riguardo per le famiglie e i bambini.

Le macro-aree di contenuto includono: •

Esperienze didattiche e tradizionali: gli operatori guidano i visitatori alla scoperta della stalla e dei segreti della lavorazione del latte. Settimanalmente vengono proposte dimostrazioni pratiche di caseificazione, permettendo al pubblico di assistere alla nascita dei prodotti caseari locali ed eventualmente di acquistarli direttamente dai conduttori.

Spazio Bambini e laboratori: in ogni malga aderente viene allestito uno spazio ludico-didattico dedicato ai più piccoli. Attraverso lavori manuali, giochi a tema e laboratori ispirati al mondo degli animali (mucche, cavalli, pecore), i bambini imparano il rispetto per l’ambiente montano in modo creativo.

Eventi speciali in quota: il programma è arricchito da manifestazioni esclusive, volte a coniugare natura, cultura e gastronomia. Tra queste, spiccano le suggestive Albe in Malga (concerti all’alba seguiti da colazione tipica, promosse dalle amministrazioni comunali in sinergia con gli enti territoriali per il turismo), gli Showcooking ad alta quota con l’utilizzo di prodotti tipici come la farina di Storo, sessioni di yoga sui pascoli, apericene musicali al tramonto, cinema sotto le stelle e rievocazioni storiche come la Festa del Carbonaio.

A supporto di questa complessa offerta, si sviluppa un’intensa attività di comunicazione integrata: dalla creazione e l’aggiornamento del portale web ufficiale e dei canali social dedicati, fino alla progettazione della grafica coordinata per la promozione offline e la redazione di editoriali. Questo sforzo sinergico permette ogni anno a migliaia di persone di vivere un contatto autentico con gli scenari incontaminati della Valle del Chiese, decretando il successo continuativo di un progetto cresciuto progressivamente nel tempo.

Tutte le informazioni di dettaglio si trovano sul sito.

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