Salvini a Pinzolo, grande assente il presidente Fugatti

Oggi il tradizionale incontro del segretario della Lega con i suoi sostenitori, appuntamento a cui molti guardano per capire gli scenari futuri del partito

Matteo Salvini sarà a Pinzolo oggi, sabato 22 agosto, per il tradizionale comizio della Lega trentina, ma per la prima volta il presidente della Provincia Maurizio Fugatti non salirà sul palco con lui.

L’appuntamento è fissato alle 17.30 in piazza Carera, come ormai consuetudine dell’estate politica trentina.

L’assenza di Fugatti, ufficialmente giustificata con un “impegno personale”, viene letta da osservatori e addetti ai lavori come il riflesso delle tensioni politiche interne al partito.  A confermarlo, il fatto che la Lega locale abbia sostituito in questi giorni i manifesti che preannunciavano la presenza di entrambi i leader, ristampandoli con il solo volto del segretario nazionale. Un gesto che, in un partito segnato da divisioni interne, assume un valore simbolico molto forte.

Il contesto politico è infatti particolarmente complesso per la Lega. Da più parti, soprattutto in Lombardia e Veneto, i principali esponenti del partito – dal presidente della Regione Attilio Fontana al segretario regionale e capogruppo in Senato Massimiliano Romeo – non nascondono le loro critiche a Salvini, chiedendogli un passo indietro in nome di un ritorno ai valori più “territoriali e federalisti” della Lega Nord. Fugatti si muove da mesi in sintonia con Fontana, con il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e con l’ex governatore del Veneto Luca Zaia, per spingere Salvini a correggere la linea politica in vista delle elezioni politiche del prossimo anno.

In Trentino, tuttavia, il partito sembra diviso. Da un lato, il segretario provinciale Diego Binelli – che ha organizzato la festa e aveva annunciato il comizio con entrambi – si schiera apertamente con Salvini, così come il capogruppo Mirko Bisesti, da sempre vicino al leader e suo ex collaboratore al Parlamento europeo. Con Salvini anche l’assessore provinciale Roberto Failoni,  che ogni anno ospita il Segretario nel suo hotel di Pinzolo seguito da molti leghisti. Dall’altro lato, sono più vicini alla posizioni di Fugatti l’assessora Giulia Zanotelli, la consigliera Stefania Segnana e il consigliere Roberto Paccher, che non ha criticato la scelta di Salvini di candidare il generale Vannacci al Parlamento europeo e poi nominarlo vicesegretario.

Sulle posizioni di Fugatti è anche la deputata Vanessa Cattoi, cresciuta politicamente con il suo conterraneo di Avio, mentre la senatrice ladina Elena Testor, pur vicina al presidente, preferisce restare abbottonata e non rilasciare dichiarazioni.

Anche se Fugatti non sarà presente oggi sul palco di Pinzolo con Salvini, ieri in mattinata, venerdì  21 agosto i due leader si sono incontrati a porte chiuse. Al faccia a faccia era presente anche il segretario trentino del Carroccio Diego Binelli. A dare notizia del confronto è stata la Lega, che lo ha definito  «incontro cordiale e amichevole».

Durante l’incontro sono stati affrontati diversi temi politici. Al centro del confronto tra Matteo Salvini e Maurizio Fugatti ci sono stati il Trentino, l’attività del governo nazionale e la situazione della Lega, con un passaggio dedicato anche al tesseramento.

Il quadro è quindi frammentato: nessuno sa oggi come finirà il braccio di ferro, ma è certo che l’anno prossimo ci sono le elezioni e che le candidature nella Lega verranno decise a Milano, cioè dalla segreteria nazionale. Il comizio di Pinzolo, dunque, non è più solo un appuntamento di propaganda, ma un appuntamento a cui molti guardano per capire come si potrebbero ridisegnare gli equilibri del partito in Trentino e nel Nord Italia, in attesa dell’appuntamento di Pontida previsto per il 20 settembre.

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