Ricognizioni coi droni per la frana in valle di Daone

Si tratta di uno smottamento roccioso distaccatosi in serata per cui é sopraggiunto anche il Nucleo Speleo Alpino Fluviale

Selettiva poco dopo le 19 di ieri, lunedí 6 luglio, scattata per uno smottamento di materiale roccioso in Valle di Daone, all’altezza del secondo tornante della strada che da Malga Boazzo conduce verso Malga Bissina.

Sul posto sono intervenuti una decina di Vigili del Fuoco Volontari di Daone, guidati dal comandante Mauro Oliari, che hanno immediatamente avviato le prime verifiche e messo in sicurezza l’area. Secondo quanto accertato, il materiale non ha raggiunto la carreggiata stradale, grazie anche alla presenza del vallo paramassi realizzato negli anni scorsi, ma è sceso verso il canale laterale, evitando così conseguenze per la viabilità e per le persone.

Non è la infatti prima volta che in quel tratto si verificano episodi analoghi di instabilità del versante.

Fortunatamente non si sono registrati feriti né persone coinvolte.

Intorno alle 20, è giunto sul posto l’elicottero con a bordo il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei vigili del fuoco permanenti di Trento e il geologo della Provincia incaricato dei sopralluoghi tecnici. Le verifiche hanno interessato in particolare la zona del distacco e il sistema di protezione a valle.

A seguito delle valutazioni, la strada è stata riaperta alla circolazione.

Sul posto era presente anche Stefania Zulberti dell’Ufficio Tecnico del Comune di Valdaone, che ha seguito da vicino le operazioni di verifica e coordinamento.

Nella giornata di oggi sono previste ulteriori ricognizioni tramite l’impiego di droni per monitorare la stabilità della parete e valutare l’eventuale necessità di interventi di disgaggio del materiale instabile

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