La rassegna accompagnerà il pubblico per cinque martedì consecutivi a partire da martedì 7 luglio, proponendo temi di grande interesse storico, artistico, religioso e sociale.
Condino, tornano “I Martedì della Pieve”

Anche nell’estate 2026 la Pieve di Santa Maria Assunta di Condino si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti culturali più apprezzati del territorio. Prende infatti il via il ciclo di incontri “I Martedì della Pieve”, una rassegna che accompagnerà il pubblico per cinque martedì consecutivi, proponendo temi di grande interesse storico, artistico, religioso e sociale.
Gli incontri, tutti con inizio alle 20.30, offriranno l’opportunità di ascoltare studiosi, docenti universitari e qualificati relatori, capaci di affrontare argomenti diversi ma accomunati dal desiderio di approfondire la conoscenza e stimolare il confronto.
Ad aprire la rassegna, martedì 7 luglio, sarà lo storico dell’arte locale Giacomo Bonazza, con una conferenza dedicata a Baschenis: gli apripista del Rinascimento nelle Giudicarie, un viaggio alla scoperta della celebre famiglia di pittori che ha lasciato un patrimonio artistico straordinario nelle vallate trentine.
Il 14 luglio la docente di Storia dell’Arte Elisabetta Doniselli accompagnerà il pubblico nell’incontro “L’opera d’arte come un libro”, offrendo una lettura dell’arte come linguaggio ricco di simboli, significati e messaggi da interpretare.
Il 21 luglio sarà invece dedicato alla riflessione religiosa e sociologica con Padre Giovanni Dal Piaz, priore dell’Eremo San Giorgio di Bardolino e sociologo della religione, che proporrà l’incontro “Diversi volti del credere oggi”, affrontando il tema della fede nella società contemporanea.
Il 28 luglio il focus si sposterà sull’attualità internazionale con il docente dell’Università di Trento Matteo Cosulich, che analizzerà “La Santa Sede nella crisi del diritto internazionale”, offrendo spunti di riflessione su uno dei temi più delicati del panorama geopolitico odierno.
La rassegna si concluderà il 4 agosto con Padre Modesto Sartori, frate francescano ed ex Ministro Provinciale dell’Ordine Cappuccino, protagonista dell’incontro “Francesco, ripara la mia Chiesa”, dedicato alla figura di San Francesco e all’attualità del suo messaggio.
La proposta conferma la volontà della comunità della Pieve di Santa Maria Assunta di fare della storica chiesa di Condino non soltanto un luogo di culto, ma anche uno spazio privilegiato di incontro, cultura e dialogo, capace di unire spiritualità, arte e approfondimento civile.
L’invito è rivolto a tutta la popolazione e agli appassionati provenienti anche dalle valli vicine, per condividere cinque serate all’insegna della conoscenza e della partecipazione.






















