Due anni fa una colata di materiale detritico aveva bloccato lo strategico nodo stradale a Storo
Riaperto lo svincolo sud a Ca’ Rossa, chiuso dopo l’esondazione del Lebràc

Importante aggiornamento sulla viabilità del basso Chiese nelle ultime ore. A Storo, in località Ca’ Rossa, è stato riaperto lo svincolo sud: un nodo strategico che consente il ripristino della normale circolazione e il ritorno all’accesso diretto alla SS237 del Caffaro.
Il tratto era chiuso da due anni, da quando, a Pasquetta 2024, l’esondazione del Rio Bianco, conosciuto in dialetto come rio Lebràc, aveva allagato la statale con vaste quantità di detriti riversati sulla carreggiata e ingenti danni alla cantina del vicino ristorante pizzeria Barambana.
Una colata di svariate migliaia di metri cubi di materiale detritico si era staccata poco a valle della località Faserno, a circa 1.400 metri di quota, trasportando a valle tutto ciò che incontrava: dalle argille fino a massi di oltre un metro cubo. La massa torrentizia si era poi infranta contro la briglia filtrante realizzata nel 2017 dal Servizio Bacini Montani, che aveva trattenuto nella piazza di deposito circa quattromila metri cubi di materiale, l’equivalente di 400 camion, impedendo che i detriti raggiungessero in pieno il conoide e il centro abitato.
Durante la chiusura, gli interventi hanno riguardato soprattutto la tombatura del rio: le piante e i tronchi rimasti intrappolati dopo l’esondazione sono stati rimossi mediante l’asportazione dell’asfalto e lo scavo della massicciata. La struttura è stata inoltre ampliata, così da prevenire futuri incastri e garantire una maggiore sicurezza idraulica.






















