Lodrone rievoca il passaggio di von Frundsberg: tre giorni di “Storie d’arme”

Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre la frazione di Storo ricorda lo storico evento del 1526.

Cinquecento anni dopo il passaggio di Georg von Frundsberg, condottiero dei lanzichenecchi, e della consorte Anna Lodron nella Valle del Chiese, Lodrone si prepara a rivivere uno dei momenti significativi della propria storia. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre si terrà “Storie d’Arme”, manifestazione che riprende, nelle linee generali, la formula proposta nel 2015.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco di Lodrone e dall’associazione culturale Lebrac-Lanzi Lodron, presieduta da Manuel Fasoli, con il supporto del Comune di Storo, dell’Apt Madonna di Campiglio, di FederReti, della Cassa Rurale, del Bim del Chiese e del Cedis.

«Il passaggio avvenne nel novembre del 1526, l’anno precedente al sacco di Roma, ma abbiamo anticipato la ricorrenza a ottobre- spiega Lorenzo Melzani, assessore comunale con delega alla frazione di Lodrone, che ha seguito direttamente l’organizzazione-. L’obiettivo è trasformare l’evento in un appuntamento biennale, destinato a crescere nel tempo».

Il programma si aprirà venerdì alle 17 con l’allestimento dell’accampamento storico nel campo della famiglia Zanetti, accanto alle scuole elementari di Lodrone, dove i visitatori potranno avvicinarsi alla vita dell’epoca. Alle 17.30, a Palazzo Bavaria, si terrà l’inaugurazione ufficiale, seguita da spettacoli e manovre militari al campo. La giornata proseguirà alle 20.30 al Conventino-Teatro Santa Croce con un incontro sulle recenti scoperte culturali, insieme agli storici Serena Bugna e Roberto Codroico, moderati da Maddalena Pellizzari.

Sabato, dalle 10, il campo ospiterà il concorso dedicato ai bambini della scuola primaria di Lodrone. Seguirà la passeggiata storica con i figuranti lungo i sentieri che collegano Palazzo Bavaria ai piedi di Castel San Giovanni, attraversando il Pian d’Oneda. La mattinata sarà arricchita da dimostrazioni sulle armi, addestramenti militari e spettacoli. Alle 11.30, al castello di San Giovanni di Bondone, sarà presentato il plastico del passo di Bocca Cocca, attraversato dalle truppe imperiali guidate da von Frundsberg.

Nel pomeriggio, alle 15, spazio all’urban trekking con guide locali, organizzato in collaborazione con l’associazione “Il Chiese”, alla scoperta dei palazzi storici dei Lodron, accompagnati da rievocazioni in costume. La giornata si concluderà nel centro storico con “A cena con i Lodron”, percorso gastronomico dedicato ai prodotti trentini e curato da alcune associazioni del paese. Figuranti, danze, musica e tamburi imperiali animeranno le vie, fino allo spettacolo finale con il fuoco.

Domenica alle 10, nella chiesa dell’Annunciazione, l’architetto Roberto Codroico ripercorrerà la storia dell’edificio religioso. Alle 11 sarà celebrata la messa in costume, seguita dalla sfilata dei gruppi storici provenienti da Germania, Austria e Italia, per un totale di circa 140 figuranti. La manifestazione si chiuderà alle 12.30 a Pra di Berti, alle pendici del castello di Santa Barbara, con il saluto delle autorità, dei partecipanti e dei circa cento volontari coinvolti nell’organizzazione.

Tra gli ospiti potrebbe esserci anche uno degli ultimi eredi dei Conti Lodron, residente in Austria. «Sarebbe una presenza gradita -osserva Melzani-, capace di dare ulteriore rilievo all’iniziativa».

Al di là della rievocazione storica, l’appuntamento vuole essere un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale della zona e rafforzare il legame tra storia e comunità. «È una vetrina che permette di far conoscere un patrimonio sul quale abbiamo molto da offrire, ma che non sempre riusciamo a valorizzare, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni- conclude l’assessore-. L’iniziativa si inserisce inoltre nella prospettiva del turismo lento, con ricadute sul comparto ricettivo. Un altro aspetto importante è la partecipazione attiva della comunità, tutt’altro che scontata e che merita di essere riconosciuta».

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