Una Super Luna al trekking notturno dell’Ecomuseo della Judicaria

Via alla seconda edizione, tema la conoscenza: invitati i direttori museali

Nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 gennaio avrete notato una luna piena più brillante del solito, magari anche leggermente più grande. Sapevate che il nuovo anno ha già visto la sua prima Super Luna? È un termine che si usa negli ultimi anni per parlare della Luna quando è al perigeo, nel punto più vicino alla Terra. Ecco spiegato il motivo delle maggiori dimensioni, in poche parole i due pianeti sono più vicini del solito. Ma cosa si faceva in quelle sere in valle?

Lo scorso sabato sera l’Ecomuseo della Judicaria ha dato ufficialmente il via alla seconda edizione di “Le lune dell’Ecomuseo”. Il format è semplice: ad ogni luna piena si percorre un sentiero in notturna sul territorio. Il suo territorio di competenza interessa i cinque comuni delle Giudicarie Esteriori e quello di Tenno. L’altra sera la meta del trekking notturno è stato Punta Larici, che molti conosceranno per la vista sul lago di Garda, sopra Pregasina.

“È andata molto bene – racconta con soddisfazione la presidente dell’Ecomuseo Carmela Bresciani – anche se c’è stata della foschia salendo.” La comitiva, fatta da una cinquantina di persone, ha potuto ammirare la luna in modo chiaro solo una volta in vetta. Ma non sembra essere stato il punto essenziale: “Abbiamo condiviso una bella esperienza e tante emozioni, questo è l’importante.”

Il progetto non è nuovo, segue l’edizione dell’anno scorso. Allora il tema era la coesistenza, tra uomo e natura, da declinare a comunità e territorio, locali e turisti, passato e presente. Un tema che è stato vissuto nel concreto dell’attività svolta, con il camminare lento, talvolta nel bosco, talvolta con le torce spente, solo al chiaro di luna: i partecipanti hanno potuto vivere un rapporto con l’ambiente che li circonda quotidianamente, in un modo diverso dal solito, più consapevole. Fondamentale la compagnia di alcuni facilitatori, da Anna Sustersic a Enrico Ferraro, i nomi sono tanti in realtà. I sentieri tracciati sono stati individuati all’interno dei sei comuni, due per ciascuno.

Quest’anno metà dei sentieri saranno ancora interni all’Ecomuseo, sei esterni, un tredicesimo appuntamento riprenderà i tragitti della 24ore dell’anno scorso. Il tema di questo 2026 è la conoscenza, dell’offerta museale e territoriale, e delle persone stesse che partecipano ai trekking. Gli invitati di quest’anno saranno per intenderci direttori di noti musei locali o gestori di enti, per conoscere appunto loro, e le visioni che stanno dietro al lavoro di ciascuno.

“Ci piace da sempre camminare a noi dell’Ecomuseo – ci spiega Bresciani quando le si chiede spiegazioni in merito alla specifica attività. – Siamo innamorati della luna piena. Rallentare, tornare a passeggiare in modo lento, permette un approccio più delicato e rispettoso nel territorio che tanto amiamo. Farlo in gruppo trasforma l’attività in un’esperienza collettiva, condivisa ed arricchente”.

I prossimi appuntamenti – Iscrizione gratuita

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