Il Circolo Pensionati e Anziani di Preore celebra 30 anni di storia

Sabato 23 maggio celebrato il trentesimo anniversario dalla fondazione. In mattinata la Santa Messa guidata da Don Flavio, poi il pranzo. Consegnata a soci e partecipanti una pubblicazione commemorativa dell’associazione.

Trent’anni di incontri, di amicizie sincere, di mani tese e di comunità vissuta ogni giorno. Sabato 23 maggio il Circolo Pensionati e Anziani di Preore ha celebrato con grande partecipazione il trentesimo anniversario dalla fondazione.

La giornata si è aperta nella chiesa di Preore con la Santa Messa celebrata da don Flavio insieme al diacono Silvio: un momento di raccoglimento e gratitudine, con i soci riuniti attorno all’altare per rendere grazie del lungo cammino percorso insieme.

 

Ad impreziosire la celebrazione liturgica sono stati anche i canti del Coro Parrocchiale, accompagnati con sensibilità e bravura all’organo dal maestro Ervin. Nella sua omelia, don Flavio ha invitato tutti a vivere con fiducia e serenità questa fase della vita, guardando con riconoscenza all’affetto costruito negli anni accanto ai figli e oggi ai nipoti.

Successivamente il gruppo si è trasferito al Ristorante Ginevra di Roncone, dove si è svolto il pranzo conviviale in un clima di festa, memoria e amicizia. Ad aprire ufficialmente il momento celebrativo è stata la presidente Mirella Girardini, che con emozione ha ripercorso le tappe più significative della storia del Circolo, ricordando con profonda gratitudine i soci fondatori: Domenico Leonardi, Mario Paletti, Paolo Scalfi e Vincenzo Leonardi, promotori nel 1996 di una realtà diventata negli anni un punto di riferimento importante per il paese.

Un pensiero riconoscente è stato dedicato anche ai presidenti che hanno guidato il Circolo nel corso dei decenni — Domenico Leonardi, Elsa Bertini ed Emanuela Leonardi — e a tutti i Consigli Direttivi che, con impegno e passione, hanno contribuito a far crescere un luogo capace di creare relazioni autentiche e senso di appartenenza.

La presidente ha inoltre ringraziato tutti i soci, i volontari e le autorità presenti, sottolineando il valore sociale che il Circolo continua a rappresentare per l’intera comunità di Preore.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato anche il sindaco Matteo Leonardi, che con parole sentite e partecipate ha voluto sottolineare il valore umano e sociale del Circolo Pensionati e Anziani per l’intera comunità.

Anche Mirko Bettoni vicesindaco, si è unito nei ringraziamenti portando il saluto come rappresentante della Pro Loco. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno dedicato tempo, energie e passione per mantenere viva una realtà capace di creare relazioni, vicinanza e senso di appartenenza.

Al termine della giornata, ogni partecipante ha ricevuto un ricordo in ceramica e una pubblicazione commemorativa contenente testimonianze e racconti dedicati ai trent’anni del Circolo. Una festa semplice ma intensa, capace di raccontare il valore del tempo condiviso e di una comunità che continua a ritrovarsi attorno ai valori dell’amicizia, della solidarietà e della memoria.

Un ricordo dei primi trent’anni del Circolo

In occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dalla fondazione del Circolo Pensionati e Anziani di Preore, a tutti i soci e partecipanti è stata consegnata una pubblicazione commemorativa dedicata alla storia dell’associazione.

Il “giornalino”, realizzato per ricordare questo importante traguardo, raccoglie testimonianze, fotografie, ricordi e racconti che ripercorrono i momenti più significativi vissuti dal Circolo nel corso dei suoi primi trent’anni di attività.

Ad aprire la pubblicazione è un testo introduttivo dal titolo “Con gratitudine coltiviamo l’arte della nostalgia per nutrire il futuro”, ispirato a una riflessione di Massimo Recalcati, che racconta la nascita del Circolo e il desiderio, condiviso dai soci fondatori, di creare anche a Preore un luogo di incontro, amicizia e sostegno reciproco per gli anziani del paese.

La pubblicazione è nata da un intenso lavoro di gruppo del Direttivo, che ha voluto ripercorrere con cura e partecipazione la storia del Circolo attraverso la lettura dei verbali, dei ricordi conservati negli anni e la ricerca delle fotografie più significative.

Il lavoro più impegnativo è stato svolto da Marisa Paoli, che si è occupata di raccogliere e trasferire tutto il materiale al computer. I testi sono poi stati riletti e corretti insieme, condividendo ricordi, osservazioni e testimonianze, fino ad arrivare alla realizzazione finale della pubblicazione.

Un piccolo ma prezioso segno di memoria collettiva, pensato non solo per custodire il passato, ma anche per trasmettere alle nuove generazioni il valore della comunità, della partecipazione e dello stare insieme.

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