I docenti del Guetti si uniscono alle proteste

La protesta dei docenti trentini arriva anche nelle Giudicarie, ecco gli aggiornamenti riguardo all’Istituto Guetti:

I docenti dell’Istituto di Istruzione Lorenzo Guetti di Tione di Trento aderiranno alla protesta promossa dal gruppo Istruzione di Qualità Trentino, attraverso la rinuncia ad uscite didattiche, viaggi di istruzione, visite guidate e settimane linguistiche.

Ecco le parole  dei docenti Patrizia Caproni e Giulio Menegoni, referenti e portavoce del gruppo all’interno dell’Istituto tionese:

“Con questa protesta – insieme ai nostri colleghi di quasi tutti gli istituti trentini – desideriamo ridare dignità alla nostra professione e rimettere al centro del discorso pubblico le funzioni del nostro ruolo con l’obiettivo di valorizzare tutto il nostro lavoro, anche quello che risulta invisibile e non riconosciuto. La scuola, troppo spesso, si regge sulla disponibilità degli insegnanti ad assumersi incarichi aggiuntivi”.

I docenti (80 i firmatari) sono per la maggior parte concordi alla presa di coscienza comune: la scuola trentina ha bisogno di una profonda riforma, che salvaguardi la qualità della didattica, ad oggi minacciata da un eccessivo carico burocratico in capo ai docenti, da tempi non distesi per l’apprendimento degli studenti, da risorse drammaticamente scarse rispetto alle reali ed inderogabili necessità della scuola.

“L’inclusione e il benessere degli studenti -riferiscono i referenti- vanno di pari passo con un’adeguata valorizzazione del lavoro, del ruolo e del benessere dei docenti“.

Le modalità di protesta tengono conto anche delle specificità del contesto territoriale della scuola, periferico e decentrato rispetto a Trento, in cui le opportunità culturali sono molte meno.

“Abbiamo quindi deciso -ha comunicato la docente Patrizia Caproni– di salvaguardare parte dei progetti del nostro istituto per non danneggiare eccessivamente i nostri studenti, già penalizzati dalla loro dislocazione geografica”.

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