Fiavé scommette sul latte e porta a casa una festa riuscita

Domenica 11 ottobre, la terza edizione della manifestazione ha animato piazza San Rocco con i sapori del territorio, la valorizzazione dei produttori locali e un viaggio alla scoperta della filiera lattiero-casearia

Il latte e la sua lavorazione sono stati il tema di oggi, domenica 11 ottobre, a Fiavé. La festa é giunta alla sua terza edizione: una location nuova e il riscontro positivo da parte dei partecipanti, si prospetta come il primo di un nuovo appuntamento annuale.

La Festa del Latte é giunta quest’anno alla sua terza edizione. In programma per domenica 11 ottobre, ha trasformato piazza San Rocco in un luogo d’incontro dedicato a uno dei prodotti più rappresentativi della cultura agricola di montagna, il latte. E non poteva che essere Fiavé, con la sua tradizione legata anche al suo storico caseificio, a diventare un emblema del prodotto anche da fuori valle.

L’evento é stato organizzato dalla Pro Loco di Fiavé in collaborazione con il Gruppo Giovani di Fiavé e l’Amministrazione comunale. L’appuntamento é stato sponsorizzato dall’Azienda per il Turismo Garda Trentino ed inserito nel loro calendario del Mese del Gusto. Dalla Patata montagnina del Lomaso, alla Noce del Bleggio, per cui, come per il latte, esistono sentieri a tema in valle, anche in questo caso sembra che la strategia turistica sia quella di spingere sulle tradizioni rurali giudicariesi.

Del resto il latte, materia prima semplice e preziosa, alla base di numerose specialità della gastronomia locale: dai formaggi allo yogurt, fino al burro, il latte racconta una storia fatta di lavoro quotidiano, conoscenze tramandate nel tempo e legame profondo con la terra.

L’evento ha avuto inizio ancora nella serata di sabato 10 ottobre, con l’incontro formativo con esperti presso il Teatro comunale, “Bianco e sicuro in famiglia: latte e formaggi senza rischi dall’infanzia all’età adulta“.

Dentro il vivo della festa invece il giorno successivo, con ben 27 stand presenti tra espositori locali ed hobbisti, per la maggior parte provenienti dalla Val di Non. Esposta tanto oggettistica e manufatti artigianali che prodotti enogastronomici locali.

Ha risposto positivamente la popolazione, sono stati piú di duecento i pasti serviti. Tra le proposte della giornata, dopo una dimostrazione casearia, anche la degustazione guidata di formaggi, miele, confetture e vini provenienti dai produttori della zona. Un’occasione per apprezzare abbinamenti e specialità del territorio, attraverso un’esperienza capace di unire gusto e conoscenza. Un viaggio alla scoperta delle produzioni lattiero-casearie, tanto nel pranzo che nelle attività proposte.

Un successo il Triathlon Contadino, tra risate e qualche caduta a terra: i partecipanti si sono destreggiati tra bazze di fieno portate in spalla, secchi carichi d’acqua da trasportare e pannocchie da sgranare.  Un classicone, non meno apprezzato, l’indovinello su un peso sconosciuto, che non poteva che prendere a oggetto per l’occasione una vacca da latte.

Il latte e il mondo caseario si sono confermati cosí uno strumento per raccontare l’identità di Fiavé e del territorio circostante, mettendo in relazione ingredienti, tradizioni e comunità. Il successo di questa terza edizione già rilancia a buoni propositi per gli anni a venire.

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