Due ponti sospesi a Porte di Rendena, in arrivo il nuovo sentiero escursionistico

Il progetto da quasi 890mila euro punta a valorizzare il territorio e il turismo nella bassa val Rendena

Un percorso escursionistico rinnovato e riqualificato, con la realizzazione di due ponti sospesi, collegherà le località di Pafsang, Cerion e San Valentino, nel Comune di Porte di Rendena. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale di Porte di Rendena, è stato ammesso a finanziamento dalla Giunta provinciale che ne ha riconosciuto la rilevanza per lo sviluppo turistico, sociale ed economico del territorio.

«La Provincia sostiene le progettualità delle comunità – ha detto il presidente Maurizio Fugatti – in questo caso del Comune di Porte di Rendena, che ha proposto un’iniziativa volta a valorizzare un patrimonio territoriale, naturalistico e paesaggistico di rilevanza sovracomunale. Un progetto che prevede la riqualificazione dell’area montana interessata, favorendo la frequentazione per passeggiate ed escursioni. Un valore aggiunto per rafforzare l’attrattività a livello turistico anche della bassa val Rendena, con ricadute positive a livello economico e sociale».

Il contributo ammesso a finanziamento, a valere sul Fondo per gli investimenti comunali di rilevanza comunale, ammonta a 889.349,66 euro, pari al 95% della spesa ammessa per il primo lotto funzionale dell’intervento. L’istruttoria amministrativa e tecnica si è conclusa con esito positivo con l’acquisizione di tutti i pareri competenti. 

Nel dettaglio, il progetto prevede il recupero di un’ampia area montana attraverso la riqualificazione della rete sentieristica esistente e la realizzazione di attraversamenti sospesi, tra cui un’opera a sbalzo su una forra, di particolare pregio ingegneristico e unica nel suo genere in quest’area del Trentino. Secondo le previsioni progettuali, l’infrastruttura sarà inserita nel paesaggio e integrata funzionalmente con altre opere complementari attualmente in fase di realizzazione.

La sinergia tra gli interventi consentirà di creare un sistema di servizi a supporto della collettività e di quanti percorreranno l’itinerario escursionistico. Questo il disegno dell’amministrazione comunale proponente, che punta a valorizzare le risorse naturalistiche e paesaggistiche del territorio e favorire una più ampia distribuzione dei flussi turistici verso la bassa val Rendena, con ricadute positive per l’economia locale e la comunità.

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