Prima casa in Trentino: criteri e modalità per il Bando 2026 da 3 milioni di euro

Domande dal 2 novembre al 13 gennaio per contributi fino a 40.000 euro. L’assegnazione avverrà in ordine cronologico fino ad esaurimento risorse.

Con un provvedimento proposto dall’assessore alle politiche per la casa Simone Marchiori, la Giunta provinciale ha approvato i “Criteri e modalità per la concessione del contributo per l’acquisto della prima casa di abitazione – Bando 2026”. Le risorse destinate a questa iniziativa ammontano a 3.000.000 di euro. I termini per la presentazione delle domande di contributo vanno dal 2 novembre 2026 al 13 gennaio 2027 e il contributo verrà concesso secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

“Con questa iniziativa si vuole continuare ad investire in un ambito fondamentale per la comunità incentivando l’acquisto della prima casa di abitazione per i giovani. Il bando inoltre estende il numero degli interventi che possono essere ammissibili, per dare maggiori possibilità agli interessati di vedersi concesso il contributo”: questo il commento dell’assessore Marchiori.

La misura del contributo è fissata in 20.000 euro per i giovani che presentano domanda singolarmente, 25.000 euro per le giovani coppie ed euro 30.000 per le famiglie numerose. È prevista una maggiorazione del contributo pari a 10.000 euro nel caso in cui nel nucleo familiare destinatario della prima casa di abitazione sia presente almeno un componente con un grado di invalidità accertata pari o superiore al 75 per cento.

Il bando è rivolto ai giovani che non abbiano ancora compiuto 40 anni alla data del 1° gennaio 2026; per quanto riguarda le giovani coppie questo requisito può essere posseduto anche da solo uno dei componenti. La misura è destinata anche alle famiglie numerose. 

Il bando stabilisce i requisiti che i richiedenti devono possedere per accedere al contributo, in particolare la residenza anagrafica sul territorio provinciale al momento della presentazione della domanda, la condizione economico-patrimoniale del nucleo destinatario della prima casa di abitazione (ICEF non superiore a 0,51) e l’assenza di altre proprietà possedute per intero alla data di presentazione della domanda. 

Le famiglie numerose possono accedere al contributo pur essendo titolari per intero di altra unità immobiliare; devono poi vendere tale alloggio o fonderlo con altra unità immobiliare acquistata, adiacente a quella già posseduta.

Per ottenere il contributo i richiedenti, successivamente al 1° gennaio 2026, devono aver acquistato la prima casa di abitazione rientrante, al momento del rogito, in una delle categorie catastali da A/2 ad A/7, ubicata nel territorio della provincia di Trento; possono essere incluse le pertinenze rientranti in una delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. È possibile la presentazione della domanda anche con preliminare di compravendita o proposta di acquisto sottoscritta per accettazione dal promittente venditore.

Per ulteriori informazioni e per l’invio delle domande di contributo è possibile consultare la pagina dedicata sul portale della Provincia Autonoma di Trento.

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