Zuclo – oltre 200 bambini ricordano Simonetta

Sono stati i tanti cuori appesi nella piazza di Zuclo ad accogliere il pubblico, ancora prima delle parole.

Una scenografia semplice ma intensa, capace di custodire il ricordo di Simonetta e di trasformare una ferita profonda in un messaggio di speranza.

Attorno a quei cuori si sono ritrovate famiglie, bambini, insegnanti e volontari per una serata che ha celebrato la lettura, la scrittura e il disegno come strumenti per guardare al futuro.

Oltre duecento i bambini che hanno partecipato al concorso promosso in memoria di Simonetta, confermando quanto il progetto abbia saputo coinvolgere le scuole primarie e l’intera comunità.

Ad aprire la cerimonia è stato il sindaco di Borgo Lares, Giorgio Marchetti, che ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, sottolineando la straordinaria partecipazione dei giovani.

Anche la vicesindaca di Tione, Romina Parolari, ha rivolto il proprio saluto e quello dell’Amministrazione comunale, esprimendo vicinanza e un affettuoso abbraccio alla famiglia di Simonetta.

A guidare la serata è stato Diego Salizzoni, bibliotecario, che ha dialogato con la scrittrice Megi Bulla, componente della giuria.

Nata in Albania e cresciuta in Trentino, Megi Bulla vive oggi a Tione, nelle Giudicarie. L’autrice ha ripercorso la propria esperienza personale, ricordando con emozione gli anni trascorsi nella biblioteca di Tione.

«La bibliotecaria Teresa è stata la mia musa, mi ha aiutata molto», ha raccontato, offrendo ai tanti bambini presenti una testimonianza autentica di come una biblioteca e le persone che la animano possano cambiare il percorso di una vita.

Il dialogo tra Diego Salizzoni e Megi Bulla, costruito tra domande, racconti e curiosità sui suoi libri, è stato seguito con grande attenzione da un pubblico partecipe, composto da famiglie e da moltissimi bambini.

La giuria, formata da Megi Bulla, Emanuele Benetti, Marta Tranquillini e Francesca Maffei, ha quindi proclamato i vincitori.

Sezione Disegni

  • 1ª classificata: Ludovica Curti
  • 2° classificato: Alessandro Ferrari
  • 3° classificato: Davide Basile

Testi narrativi

  • 1° classificato: Gabriele Cornella
  • 2ª classificata: Angelika Pizzini
  • 3° classificato: Davide Leonardi

Sezione Poesia

  • 1° classificato: Alessandro Bosetti
  • 2° classificati ex aequo: Anita Ongari e Giosuè Andreoli Andreoni
  • 3° classificati ex aequo: Giorgia Alimonta e Ginevra Maffei

Un momento particolarmente significativo è stato l’assegnazione del Premio speciale “IllustrAbilità” a Sebastiano Cornella.

Il riconoscimento intende valorizzare quei racconti che, pur nati attraverso le parole, racchiudono una naturale forza evocativa, tale da poter essere trasformati in immagini.

L’elaborato premiato diventerà infatti la base di un successivo progetto che coinvolgerà illustratori professionisti, chiamati a dare forma, attraverso il disegno, alle emozioni e alle suggestioni del racconto.

A concludere la serata sono stati Daniel Sansoni, compagno di Simonetta, e Martina Franchini, che a nome della famiglia hanno rivolto un sentito ringraziamento alle Pro Loco, alle attività commerciali – tra cui Pastry Moon, Fior di Pizza e la Gelateria Rustik –, alle biblioteche, alle scuole primarie e a tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa.

Daniel Sansoni ha poi affidato ai presenti un pensiero semplice ma intenso, quello che forse racchiude il significato più autentico dell’intero progetto: «Che da questa tremenda esperienza della scomparsa di Simonetta possa rinascere la voglia di leggere e di vivere.»

Un lungo applauso ha accompagnato queste parole, suggellando una serata che ha saputo trasformare il ricordo in cultura, partecipazione e speranza.

Con oltre 202 partecipanti, il concorso ha dimostrato come un dolore possa trasformarsi in un progetto capace di coinvolgere un intero territorio. Il ricordo di Simonetta continua così a vivere attraverso gli occhi, i colori, le parole e la fantasia dei bambini.

Prima di lasciare la manifestazione, ogni bambino ha ricevuto un piccolo tesoro da portare con sé: un segnalibro in legno dipinto, semplice ma prezioso, come i valori trasmessi durante la giornata.

Il messaggio inciso è un invito a non smettere mai di sognare: «Scrivere e disegnare è come aprire una finestra. Il vento porta idee, emozioni, ricordi e sogni.»

Un gesto delicato che continuerà ad accompagnare ogni lettura, ricordando ai più piccoli che tra le pagine di un libro soffia sempre un vento capace di far volare la fantasia.

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