Vedremo l’eclissi, noi giudicariesi, con uno scolapasta

Tutti ne parlano, in tanti l’attendono: come sarà seguire l’eclissi di mercoledì 12 agosto dalle Valli Giudicarie?

Mancano ormai poche ore all’eclissi solare che interesserà anche i cieli trentini nella serata di oggi, mercoledì 12 agosto. L’evento rimbomba da giorni sui canali d’informazione, si passa da chi ne ha solo riportato in famiglia a chi è andato a studiarsi mappe a colori, per trovare il punto migliore da cui poter osservare il fenomeno. La vedremo poi, questa eclissi, in Giudicarie?
Si parta da qualche constatazione. Eclissi solare, in poche parole la luna è interposta tra la Terra e il Sole, per cui i raggi solari proiettano l’ombra della luna sul nostro pianeta. Non tutta la terra è in ombra allo stesso modo: si parla di eclissi totale in una fascia che comprende America del Nord, Groenlandia e Spagna, l’Italia si trova in una zona di penombra per cui l’eclissi sarà solo parziale. C’è di più, sarà visibile più in alcune regioni che in altre, quelle a nord-ovest e con maggiore visibilità dell’orizzonte al tramonto. Ma servono alcune considerazioni, forse controintuitive.
Niente Sole completamente oscurato, niente buio apocalittico: ci sarà costantemente la luce in Giudicarie, potremmo neanche accorgerci del fenomeno in atto.
I pannelli solari, quelli sì, forse caleranno un po’ la loro produttività. Ma niente allarmi, mentre l’eclissi totale durerà pochi minuti, quella parziale circa un’oretta. Non se ne faccia una colpa ai pianeti: da considerare che l’ombra che ci oscura per 60 minuti sulla terra, vedendo avanzare pianissimo la luna davanti al sole, in realtà corre a migliaia di chilometri orari.
Ma quando? «L’eclissi inizierà intorno alle 19:26, raggiungerà il massimo alle 20:19 e terminerà alle 20:29 – scrivono da Meteotrentino. – Al culmine dell’evento, circa il 91% del diametro apparente del sole risulterà coperto dalla Luna. L’evento avverrà molto a ridosso del tramonto, per cui i luoghi più favorevoli saranno quelli in quota e con visuale aperta verso ovest-nordovest, mentre non sarà possibile osservare l’eclissi da Trento o da altre località di fondovalle.»
Detta veloce, da casa il giudicariese non la vede. Se si porta per tempo in cima alla Tosa o alla Presanella forse ha qualche speranza in più, per individuare un luogo adatto all’osservazione può essere utile il sito di Eclipse Map. Da qui si vedono chiaramente le zone in giallo con maggiore visibilità al tramonto, che possiamo trovare spostandosi più nelle zone del Baldo o sopra Bagolino.
Particolare considerare che, nonostante si debba guardare ad ovest, a livello trentino sia consigliato spostarsi a est: tra le zone citate con percentuale maggiore di visibilità svettano Roncegno e altri paesi della Valsugana.
Si aggiunge, come fosse poco, che il cielo non sia nuvoloso. «Dal punto di vista meteo – sempre gli esperti – l’osservazione dell’eclissi potrebbe essere in parte ostacolata dalla presenza di nuvolosità stratiforme a quote medio-alte: la ventilazione settentrionale potrebbe infatti trasportare delle nubi, residuo dei temporali attesi sui rilievi nel pomeriggio, su parte del territorio trentino».
In ogni caso: «Mai osservare il sole direttamente a occhio nudo – aggiungono – nemmeno durante un’eclissi parziale. Per osservare il fenomeno in sicurezza sono necessari appositi occhiali o filtri solari certificati. Anche normali occhiali da sole, binocoli e telescopi senza filtri specifici non proteggono gli occhi e possono provocare danni alla vista.»
Forse per noi giudicariesi, e per quello che riusciremo a vedere, potrebbe andar bene uno scolapasta. No, nemmeno quello. A sfatare il mito ci ha pensato la redazione giovane e l’approccio scientifico di Geopop.
Vedremo l’eclissi? Se qualcuno ci riesce ce lo racconti! Una cosa è certa: il cielo questa sera regalerà uno degli eventi astronomici più spettacolari dell’estate. E se non la riusciremo a vedere, sarà stata l’occasione per informarsi, prepararsi e passare del tempo insieme con lo sguardo all’insù.

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