Un’auto anteguerra signora della regolarità a Comano. IL VIDEO

La Coppa Renato Salvetta del 31° Trofeo Primavera del 12 aprile è stata vinta dalla Superba OM 665 SS guidata da Scapolo Povoleri

Un rombo che sa di storia  quello del motore secolare che ha ruggito a Comano, domenica scorsa, 12 aprile, alla la 31°edizione del Trofeo Primavera:  la Coppa Renato Salvetta è andata alla OM 665 SS Superba guidata dal duo Scapolo-Povoleri.

Il Trofeo Primavera ha radunato anche quest’anno un buon numero di partecipanti, 29 le vetture storiche in classifica in gara di regolarità. La manifestazione si inserisce infatti nel calendario A.S.I. – Automotoclub Storico Italiano, organizzata dalla Scuderia Storica Trentina trova stabilmente sede a Comano Terme dal 2022.

 Ponte Arche è stato il punto di arrivo e partenza. Dopo il via in piazza Mercato alle ore 10 con l’assessora Tanja Guetti del comune di Comano Terme, gli equipaggi hanno affrontato un percorso di circa 100 km, con due serie di prove di precisione di regolarità in val Lomasona. Il tragitto si è snodato tra le vie giudicariesi, passando per Fiavé, il passo Durone e la strada del Lisano. La gara si è chiusa di nuovo a  Ponte Arche, con pranzo e cerimonia di premiazione all’Hotel Bel Sit.

In foto la Superba in piazza Mercato – foto di Giorgio Degrandi

Tanti i colori che hanno spiccato nel mezzo del paesaggio primaverile, uno su tutti il rosso acceso della Superba OM 665 SS, auto storicamente prodotta da Officine Meccaniche negli anni ’20, in gara col numero 3. Al volante Scapolo e Povoleri per la scuderia Musical Watch Veteran Car Club di Brescia.

Un risultato non da poco, il focus in questo tipo di gare non è la velocità, ma la precisione: nella regolarità vince chi si avvicina di più ai tempi ideali, non chi va più forte. Oltre al mezzo, che qui porta un secolo sulle spalle, contano concentrazione, navigazione e affiatamento pilota–navigatore.

Secondo posto per l’ Alfa Romeo 6C 1750 SS guidata dalla coppia Patron della scuderia Circolo Veneto Automoto d’Epoca, ha chiuso il podio la Bugatti Typ 37 con Miatto Scapolo per C.A.E Antiche Motori. A conferire i premi il presidente della Scuderia Storica Trentina Carmelo Romeo Coniglione, il delegato ASI Giovanni Tesauro) e il direttore ACI Trento Leopoldo Zuanelli Brambilla.

Premiato per la Coppa Club il Circolo Patavino A.S. in gara con la  Innocenti Mini MK3 1 (Sorgato – Gianesini) l’Alfa Romeo GT Junior (coppia Bovio) e la Lancia Fulvia Montecarlo 1 (Scarpari – Tonon). A seguire sul podio Scuderia Trentina Storica e H.R.C. Fascia d’Oro. Hanno chiuso la classifica C.A.M.S. Castiglionese e Veteran Car Team – BZ.

Solo due le sfidanti in pista per la Coppa delle Dame. Ad alzarla in cielo Zotta e Girardelli  col numero 20 a bordo della loro Innocenti Mini Cooper 1,3 della Scuderia Storica Trentina.

Le premiazioni sono state accompagnate dagli omaggi degli sponsor, primi tra tutti i vini della Cantina Lavis, col contributo di Ciocomiti Altissimo Cioccolato e Automobile Club Trento. Presenti anche degustazioni enogastronomiche più strettamente locali.

Si è trattato di un evento di promozione turistica a cui ha partecipato l’Azienda per il turismo Garda Trentino. Tra le bellezze paesaggistiche coinvolte, oltre all’attenzione in Lomasona, le Palafitte di Fiavé patrimonio UNESCO. Un intero momento  culturale è stato riservato alla visita del museo, un’iniziativa curata dall’Ecomuseo della Judicaria, alla presenza dell’assessora Maria Pia Calza del comune di Fiavé. Particolare attenzione è stata riservata all’ambiente: la manifestazione è stata infatti a emissioni zero, grazie all’acquisto di crediti Envira destinati a compensare integralmente le emissioni prodotte. Un ultimo coinvolgimento del territorio riguarda la collaborazione con l’Associazione Carabinieri in congedo delle Giudicarie che con i propri volontari hanno presidiato punti prove e parcheggi.

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