Sullo sfondo delle “Cime tempestose”, il festival ritorna a Madonna di Campiglio tra arte, filosofia e giornalismo per interpretare il presente.
“Mistero dei Monti”: la montagna come specchio del nostro tempo

La montagna smette di essere una semplice testimone silenziosa e si trasforma nel teatro di una profonda riflessione collettiva. A Madonna di Campiglio torna il Festival culturale “Mistero dei Monti”, giunto quest’anno alla sua 24ª edizione.
Attraversando linguaggi, discipline e visioni diverse, la rassegna adotta un filo rosso suggestivo: le “Cime tempestose”, intese non solo come richiamo letterario, ma come metafora perfetta della nostra contemporaneità. In un’epoca segnata da incertezze e trasformazioni globali, il festival invita a non cercare rifugi tranquilli, ma a continuare a pensare e confrontarsi proprio in mezzo alla tempesta.
Un programma ricco e variegato che spazia dall’arte al giornalismo d’inchiesta, dalla poesia della natura all’impegno civile. Per orientarsi nella ricca offerta del festival, ecco alcuni degli incontri che animeranno la rassegna:
Venerdì 31 luglio (ore 20.30 – Sala della Cultura, Madonna di Campiglio): Cime e tempeste. L’arte di Sofonisba Anguissola. Lectio di Flavio Caroli, storico dell’arte moderna e contemporanea, dedicata a una delle figure più affascinanti e controcorrente del Rinascimento.
Sabato 1 agosto (ore 18.00 – Sala della cultura, Madonna di Campiglio): Sul sentiero dell’esistenza. Tra equilibrio e benessere con lo scrittore e psichiatra Vittorio Andreoli.
Domenica 2 agosto (ore 9.00 – Ritrovo Chiesa S. Vigilio, Pinzolo): Paure alpine a confronto. Un trekking artistico tra Pinzolo e Carisolo a cura degli animatori culturali locali, con la partecipazione straordinaria di Marco Martalar, noto per le sue imponenti opere in legno recuperato dalla tempesta Vaia.
Mercoledì 5 agosto (ore 18.00 – Sala della Cultura, Madonna di Campiglio): Non cercatele in salotto. Esploratrici, avventuriere, viaggiatrici: storie di donne che hanno cambiato il mondo. Con la giornalista e travel writer Silvia Ugolotti, un viaggio alla scoperta di grandi figure femminili che hanno sfidato ogni confine.
Giovedì 6 agosto (ore 18.00 – Castagneto di Carisolo): Lungo antichi cammini e nuove vie. Tavola rotonda con Maura Gasperi (Cammino di San Vili), Loredana Bonazza (La Via delle Valli) e Graziano Righi (Cammino di Carlo Magno). Modera Alberta Voltolini, in collaborazione con la Pro Loco di Carisolo.
Venerdì 7 agosto (ore 18.00 – Sala della Cultura, Madonna di Campiglio): Essere lì dove la storia accade. Testimonianza di Nello Scavo, inviato de L’Avvenire e corrispondente di guerra, sulle ferite dei conflitti e il ruolo dell’informazione sul campo.
Sabato 8 agosto (ore 18.00 – Sala della Cultura, Madonna di Campiglio): Un giornalismo empatico. Dialogo con Paola Caridi, giornalista, storica e saggista, dedicato alla responsabilità del racconto e all’ascolto delle complessità umane.
Domenica 9 agosto (ore 18.00 – Sala della Cultura, Madonna di Campiglio): Cime tempestose: il femminile. Incontro conclusivo con Ginevra Bompiani, scrittrice, editrice, traduttrice e saggista.
Domenica 9 agosto (ore 20.30 – Salone Hofer, Madonna di Campiglio): Canto alpino. Concerto di chiusura affidato alle sonorità tradizionali del Coro Presanella di Pinzolo.






















