Si conclude così il fine settimana di riflessione che l’esponente politico si era preso con le dichiarazioni al termine della riunione delle Giunta provinciale di venerdì a Cavedine. Dichiarazioni che mettevano in dubbio la prosecuzione dell’incarico a causa delle problematiche sorte con le prenotazioni del Cup.
Dopo alcuni giorni di pesanti disservizi e di problemi, Tonina non aveva escluso passi indietro: “Mi riservo un paio di giorni per decidere se rimettere il mandato. Devo fare le mie valutazioni con serietà – ha aggiunto -: i disservizi ci sono e vanno risolti. Mi assumo tutte le responsabilità, altrettanto deve fare l’Asuit”.
Nel fine settimana erano giunte numerose voci, sia da parte politica, medica, sindacale e di semplici cittadini, a sostegno dell’assessore.
I problemi che venivano segnalati si riferivano principalmente in direzione dei vertici della Azienda sanitaria universitaria integrata, avendo carattere gestionale e non politico.
Oggi pomeriggio si sono svolti i confronti tra l’assessore i vertici dell’Azienda sanitaria ed in seguito con Gpi, gestore del software di prenotazione del Cup. Ma il confronto decisivo si è svolto con il Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, che ha di nuovo manifestato fiducia a Tonina e ai vertici dell’Azienda sanitaria.
Ne è scaturita una indicazione forte, per “un cambio di passo”, all’Azienda sanitaria sottolinea Tonina. “Ci è stato assicurato che entro al massimo un mese i problemi verranno risolti“, ha precisato Tonina, che ha parlato della necessità di rispettare i cittadini e le loro attese. “Serve fare di più perché il Trentino non può essere come le altre Regioni con le risorse messe in campo. Se la situazione non dovesse migliorare o se dovesse peggiorare, opererò un’altra valutazione”.























