Il presidente Mario Grossi: “Opera per dare opportunità a chi vive il territorio, speriamo continui”
La Pro Loco del Casale ha compiuto 50 anni
Domenica scorsa, 13 settembre, la comunità di Comano Terme, e in particolare le frazioni di Godenzo, Poia, e Comano paese, hanno festeggiato il 50° di fondazione della Pro loco del Casale.
La giornata è iniziata con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni Apostolo ed Evangelista di Godenzo, celebrata da don Luca Tomasi, originario di Poia. Nell’omelia il sacerdote ha evidenziato il valore del dono e il senso di comunità che la Pro Loco e i suoi volontari sanno interpretare.
La festa si è quindi spostata a Comano paese, presso la struttura comunale in località Panoramica, dove si sono tenuti anche i discorsi delle autorità.
Mario Grossi, presidente della Pro Loco del Casale dal 1992, é intervenuto per l’occasione sottolineando il legame che lo lega alla Pro Loco, ribadendo il suo amore per il territorio e la comunità. «La Pro Loco – ha aggiunto – opera per dare opportunità a chi vive il territorio.»
Il presidente ha quindi ringraziato l’amministrazione e gli uffici comunali per il sostegno, i volontari, chi ha lavorato e si impegna oggi nel direttivo e inoltre gli Alpini del Lomaso, l’Asuc di Comano e la Pro loco di Lundo. «Spero – ha aggiunto – che anche in futuro ci sia sempre chi voglia continuare con dedizione l’attività della Pro Loco.»
Erano presenti il primo promotore della Pro Loco Luigi Battaia, il primo presidente Fabio Alberti, per il comune di Comano Terme il vicesindaco Mauro Buratti che è anche vicepresidente della Pro Loco, Roberto Sansoni già sindaco negli anni ‘90 del comune di Lomaso, Carlo Giacomoni capogruppo degli Alpini del Lomaso, per la cooperativa “La Fonte” Paolo Serafini.
Monica Viola, presidente della Federazione trentina Pro Loco, ha invece evidenziato come «una Pro Loco che da 50 anni lavora e si impegna per il suo territorio è un ottimo esempio di come si possono rendere belli e accoglienti i nostri paesi e di come lo spirito di servizio verso il bene comune venga ben interpretato dai volontari che ogni giorno si dedicano alla loro comunità». In Trentino operano infatti più di 240 Pro Loco e sono circa 20mila i volontari attivi sul territorio.
Non poteva mancare il compaesano, assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. «Un compleanno importante – ha detto – per una Pro Loco che offre un servizio prezioso alla comunità e che mantiene alti i valori del volontariato, della solidarietà e dell’impegno nella gestione di beni comuni che arrivano da molto lontano. Elemento, il volontariato, che caratterizza il Trentino, assieme all’autonomia, a proposito della quale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si sono celebrati pochi giorni fa gli 80 anni dell’Accordo di Parigi, e alla Cooperazione che ha 130 anni di storia. Grazie al lavoro di realtà come questa Pro Loco si garantiscono anche nei territori più lontani dai centri occasioni di aggregazione e per i giovani opportunità di crescita nel segno di valori importanti.»






















