All’Assemblea di venerdì 8 maggio il rinnovo delle cariche e un utile record da 27,7 milioni
La Cassa Rurale chiude un anno record: 6 milioni destinati alla beneficenza

Più di 2.000 soci e socie presenti all’Assemblea Generale de La Cassa Rurale, che si è svolta venerdì 8 maggio in video-collegamento tra le sedi di Darzo, Tione di Trento, Pinzolo, Andalo e Villanuova sul Clisi.
La Presidente Monia Bonenti e i Direttori Marco Mariotti e Michele Pernisi hanno presentato agli intervenuti gli ottimi dati del bilancio 2025, che chiude con un utile di 27,73 milioni di Euro.
L’Assemblea ha inoltre approvato all’unanimità la proposta del Consiglio di Amministrazione di destinare 6 milioni dell’utile al Fondo di Beneficenza e Mutualità, per continuare a investire nelle progettualità destinate a giovani, famiglie, terza età, associazioni ed imprese.
«Il Patrimonio e gli utili accantonati rappresentano l’unico strumento a disposizione de La Cassa Rurale per sostenere lo sviluppo ed in particolare il finanziamento dell’economia dei territori in cui opera. – afferma Monia Bonenti, Presidente de La Cassa Rurale – Il nostro patrimonio ci garantisce di poter restare autonomi e di avere un futuro.»
La raccolta complessiva, che rappresenta l’ammontare dei risparmi affidati a La Cassa Rurale da parte della clientela, a fine 2025 si attesta a 3,131 miliardi di euro, con una crescita annua di 224 milioni (+ 7,7%).
La variazione è imputabile in maniera quasi totalitaria al forte incremento della raccolta gestita – in cui rientrano fondi di investimento, gestioni patrimoniali e polizze vita finanziarie – favorita anche dai buoni rendimenti del mercato, ha registrato una crescita annua di 216 milioni.
Resta stabile sui livelli dello scorso anno la raccolta diretta, nella quale trovano ancora conferma le politiche di “extra remunerazione” della liquidità dei soci volute dal Consiglio di Amministrazione.
I prestiti netti erogati a fine 2025 ammontano a 1,052 miliardi, in sostanziale pareggio rispetto allo scorso esercizio (+0,1%). Nell’anno 2025 La Cassa Rurale ha erogato 1.112 nuovi mutui, di cui 671 alle famiglie e 441 alle imprese, pari circa a poco più di 4 nuovi mutui ogni giorno lavorativo.
Tra i risultati molto positivi ottenuti nel corso dell’anno si annovera anche la riduzione del credito deteriorato (-22%), che si colloca perfettamente nelle medie di Gruppo e di sistema: 35 milioni di euro con un indice di copertura del 89,4%.
Il margine di interesse è pari a 45,17 milioni di euro e cresce del 2% rispetto allo scorso esercizio.
Anche le commissioni nette proseguono il loro positivo sviluppo, attestandosi a 18,3 milioni di euro (+5,2%): al loro interno, infatti, si registra un incremento importante delle commissioni derivanti da Gestioni Patrimoniali, Fondi e Sicav, titoli e dal comparto assicurativo (specchio dell’aumento della raccolta gestita poc’anzi citata); mentre quelle tradizionali crescono favorite dall’incremento del numero di clienti che hanno deciso di affidarsi a La Cassa Rurale.
A fronte dell’aumento dei ricavi, si rileva nell’esercizio il mantenimento delle spese sugli stessi livelli dello scorso anno: il totale dei costi operativi sostenuti nel bilancio 2025 è pari infatti a 39,06 milioni (+0,2%) rispetto ai 38,95 milioni dello scorso anno.
Per quanto riguarda gli indici patrimoniali, al 31.12.2025 i fondi propri si attestano a 204,17 milioni di euro (+11,5%) con un CET1 e Total Capital Ratio pari al 27,3% in crescita rispetto al 24,2% dell’anno precedente. Entrambi gli indicatori mostrano la solidità de La Cassa Rurale e la sua capacità di assorbire eventuali shock di mercato per continuare ad operare anche in scenari economici avversi.
«Se oggi possiamo presentare un bilancio positivo, è merito della competenza e della professionalità dei nostri collaboratori e delle nostre collaboratrici – interviene Marco Mariotti, Direttore Generale de La Cassa Rurale – e del conseguente aumento della fiducia da parte della nostra clientela.»
Per quanto riguarda il rinnovo delle cariche sociali, confermata la presidenza a Monia Bonenti e rieletti gli amministratori uscenti Marco Baccaglioni, rappresentante della Valsabbia, e Ruben Donati, in rappresentanza del territorio Paganella-Giudicarie Esteriori.
Risultano eletti per il Collegio Sindacale: Luca Tomasi, in qualità di Presidente, Marco Polla e Elisa Bugna come Sindaci effettivi, e Cristina Stefani e Roberto Tonezzer come Sindaci supplenti.
«Un ringraziamento a Elisabetta Valzelli per aver presentato la propria candidatura e per essersi messa a disposizione delle nostre comunità – aggiunge la Presidente Monia Bonenti – E buon lavoro ai candidati e alle candidate eletti.»
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DATI PATRIMONIALI |
AL 31/12/2025 |
∆% annua |
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Raccolta diretta |
1.697.781 |
– 0,4 % |
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Raccolta indiretta |
1.433.521 |
+ 19,2 % |
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Raccolta complessiva |
3.131.302 |
+ 7,7 % |
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Impieghi netti |
1.052.916 |
+ 0,1 % |
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Crediti deteriorati lordi |
34.974 |
– 22,0 % |
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Copertura % crediti deteriorati lordi |
89,4% |
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DATI ECONOMICI |
AL 31/12/2025 |
∆% annua |
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Margine di interesse (+) |
+ 45.170 |
+ 2,0 % |
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Commissioni Nette (+) |
+ 18.338 |
+ 5,2 % |
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Gestione attività e passività finanziarie (-) |
-1.307 |
-91,6% |
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Margine di intermediazione |
62.202 |
+34,9% |
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Rettifiche (-) / Riprese (+) di Valore |
+ 8.819 |
-56,7% |
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Risultato netto Gestione Finanziaria |
+71.020 |
6,8% |
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Costi operativi (-) |
– 39.067 |
+ 0,2 % |
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Valutazione attività materiali e immateriali |
-181 |
-116% |
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Imposte sul reddito d’esercizio |
-4.040 |
– 8,5 % |
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Utile d’esercizio (+) |
+ 27.730 |
+ 14,9 % |
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Margine di interesse (+) |
+ 45.170 |
+ 2,0 % |
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Commissioni Nette (+) |
+ 18.338 |
+ 5,2 % |






















