Il progetto è stato selezionato nell’ambito del bando promosso dalla Provincia Autonoma di Trento per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno verde
Con H2_Polytech BM Group inaugura a Storo il primo impianto trentino per l’idrogeno verde

È stato inaugurato a Storo, nell’area industriale dismessa ex Paisoli, il nuovo impianto H2_POLYTECH per la produzione di idrogeno verde, promosso da Polytec Energy e BM Group Holding. Si tratta del primo impianto del Trentino dedicato a questa tecnologia, realizzato grazie al bando PNRR della Provincia Autonoma di Trento.
BM Group Holding è il gruppo con sede principale a Condino, specializzato nello sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico per l’automazione industriale, la robotica, la digitalizzazione dei processi e la transizione energetica con impianti che utilizzano le fonti rinnovabili.
Nato in Valle del Chiese da un’azienda poco più che artigianale negli anni ’90, attualmente di proprietà dei tre soci Mirko Bottini, Andrea Tonini e Alex Bottini, in 33 anni ha avuto uno sviluppo straordinario a livello internazionale con una presenza consolidata nei principali mercati industriali, contando oltre 500 collaboratori diretti e sedi operative negli Stati Uniti, in Messico, in Brasile e in Corea del Sud.
L’impianto produrrà 143 tonnellate all’anno di idrogeno e 532 tonnellate di ossigeno come sottoprodotto, con un risparmio stimato di 500.000 standard metri cubi di metano e una riduzione delle emissioni di CO₂ pari a 902 tonnellate all’anno. L’idrogeno sarà utilizzato in loco, grazie alla vicinanza dei capannoni di Innova. L’energia per l’elettrolisi è fornita da una rete di impianti fotovoltaici tra Storo, Borgo Chiese e Cimego, con una potenza complessiva di 4,7 MW e sistemi di accumulo. La configurazione energetica valorizza superfici già disponibili: coperture industriali, pensiline, una cava esaurita e aree destinate al recupero di materiali inerti.
Il costo complessivo dell’opera è di € 9,6 milioni, con un finanziamento europeo di € 7,5 milioni nell’ambito del PNRR (Missione 2, Componente 2, Investimento 3.1), Next Generation EU.
L’idrogeno rappresenta una delle frontiere più promettenti della transizione ecologica, ma tuttavia la sua affermazione su larga scala finora è stata frenata da diverse problematiche legate agli elevati costi di produzione, allo sviluppo di infrastrutture di trasporto e stoccaggio e alla necessità di garantire che la sua produzione avvenga realmente da fonti rinnovabili.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni provinciali e locali, autorità, esponenti del mondo industriale e partner tecnologici. Il sindaco di Storo, Nicola Zontini, ha definito l’inaugurazione «un motivo di orgoglio» per una comunità che ha saputo reagire alla crisi occupazionale dei primi anni Duemila. «Storo è un territorio di confine, ma soprattutto un territorio che sa fare impresa», ha detto, ringraziando Polytec e BM Group per aver scelto il Comune per un progetto che unisce innovazione, sviluppo e ambiente.

Gli assessori provinciali Achille Spinelli, Mattia Gottardi e Roberto Failoni hanno evidenziato il valore dell’iniziativa per lo sviluppo economico, la transizione energetica e la capacità del sistema produttivo locale di confrontarsi con tecnologie innovative.
Andrea Tonini, socio e consigliere delegato di BM Group, ha parlato di «una scelta, di una visione e della volontà del gruppo di continuare a investire in sistemi per la trasformazione tecnologica e la transizione energetica dell’industria». In chiusura, il presidente Mirko Bottini ha sottolineato che «questo impianto racconta il modo in cui BM Group intende affrontare il futuro: investire in nuove tecnologie, consapevoli delle proprie radici industriali e determinati a contribuire alla trasformazione produttiva ed energetica». «Vogliamo crescere nel mondo mantenendo salde le radici in questa valle, portando le competenze italiane e trentine sui mercati internazionali e contribuendo a creare nuove opportunità per il nostro territorio».

Alla cerimonia è intervenuto anche Oreste Bottaro, titolare di Innova, azienda del territorio che produce sistemi avanzati per il comfort climatico residenziale, destinata a utilizzare l’energia prodotta nell’ambito del proprio processo produttivo, rappresentando il collegamento diretto tra l’iniziativa energetica e le esigenze concrete delle imprese manifatturiere locali.
Con l’inaugurazione, il progetto entra in una nuova fase, mettendo a disposizione del territorio un’infrastruttura e un patrimonio di conoscenze utili ad approfondire le opportunità offerte dall’idrogeno.